sabato 27 ottobre 2012

La tavola dell'autunno

Come promesso, oggi vi mostrerò nei dettagli la nostra tavola dell'autunno, allestita qualche giorno fa in occasione del nostro primo "pranzo delle stagioni".
Innanzitutto, devo dire che abbiamo voluto preparare tutto utilizzando ciò che avevamo già in casa, ad eccezione dei soli tovagliolini di carta ed, ovviamente, degli elementi naturali. Quindi, non sarà una tavola dalle ceramiche o dai bicchieri particolari e costosi, ma qualcosa di veracemente nostro.

1 - Abbiamo iniziato con il preparare delle piccole decorazioni per i bicchieri. Sulla base di ogni calice abbiamo applicato con la colla stick quattro piccole foglioline fustellate nei caldi toni autunnali.
Le stesse con cui avevamo composto i nostri alberelli ed il cartellone tattile dell'autunno, di semplice carta colorata, ma davvero d'effetto.
Un lavoretto di pazienza (dipende anche dal numero dei commensali!), da poter far fare ai bambini il giorno prima del pranzo.

2 - Poi, la tovaglia: per far risaltare tutti i colori dell'autunno e le nostre decorazioni, abbiamo scelto una semplicissima base color beige chiaro.
Con i tovagliolini dai colori caldi e le posate dal manico color albicocca, eravamo già a buon punto.

 3 - Poi, ovviamente, le nostre "facce di zucca" come centrotavola: allegre, divertenti, stagionali e coloratissime!



4 - Appena sfornato, il pane impastato da noi e modellato "a lumachina" è stato posto in un bel cesto di vimini, adornato da un rametto di bacche.

5 -  Infine, tutta la tavola è stata decorata da tante foglie rosse e bacche raccolte per l'occasione dai bambini: il giorno prima eravamo usciti appositamente per cercare in campagna alcuni tesori d'autunno con cui impreziosire la nostra tavola.

Ed eccola qui, la nostra tavola dell'autunno bell'e finita!

Vi lascio con un'anticipazione del menù....

Nel prossimo post vedrete i bimbi intenti alla preparazione del nostro pranzone.

giovedì 25 ottobre 2012

Facce di zucca, per decorare la tavola d'autunno

Quest'anno abbiamo pensato di realizzare, con i bambini, un pranzo speciale per ogni stagione dell'anno. 
Il pranzo della domenica, quello che ci vede a tavola tutti insieme, nonni e zii compresi.
Il pranzo dell'autunno è stato preparato per domenica scorsa.
Dato che la preparazione di quello che per noi è stato un vero "evento" ci ha impegnati e rallegrati parecchio, ho pensato di dividere in più post le varie fasi.
Oggi, quindi, inizio col mostrarvi un nostro uso creativo della zucca, prodotto tipico di questa stagione.
Una bella zucca grande ed arancione, di quelle predisposte un po' ovunque per Halloween, festa che non ci appartiene affatto, è stata da noi trasformata in un simpatico personaggio tutto al femminile: la ZUCCA ZITA. Poi, un po' per par condicio nei confronti dei maschietti, un po' per prolungare l'attività e dare un compagno a Zita, ecco un'altra zucca, stavolta più piccola e nostrana, trasformata in pupazzetto maschio: ZENO. (Si sente che Camilla e Mariangela sono alle prese con la lettera zeta, in questo periodo?).
Ora passiamo ai dettagli.

Per realizzare la  zucca Zita e suo marito Zeno, abbiamo semplicemente utilizzato: 
- un po' di cartoncino bianco per gli occhi
- cartoncino rosso per bocca e guance
- cartoncino nero per le ciglia
- pennarelli, per i dettagli degli occhi
- carta crespa, gialla (in due tonalità differenti) per i capelli
- colla vinilica
- un bel nastro rosso.

Il procedimento è talmente semplice, da non richiedere spiegazioni, oltre alle immagini qui sotto.

Ed ecco a voi la Zucca Zita:


... e la Zucca Zeno:

Qui teneramente insieme:

Che cosa c'entrano queste zucche con il nostro pranzo dell'autunno?
Beh, sono state confezionate per diventare dei simpatici e coreografici centrotavola, ovvio!!!

Nel prossimo post, vi parleremo della nostra tavola dell'autunno e di altri preparativi per il nostro pranzo.

Con questo post, partecipiamo al mercoledì dell'arte di Priorità e Passioni dal tema: "Colore alla natura".

mercoledì 24 ottobre 2012

Acquerelli: caldi alberi autunnali

Oggi vi mostro uno dei nostri acquerelli autunnali di quest'anno.
Qualche albero dalla corteccia spessa e scura, una luce giallo-dorata e tante foglie dai colori caldissimi.
Come punto di partenza, sempre l'osservazione della realtà e qualche opera con soggetto simile da cui prendere spunto.

Come al solito, i nostri disegni sono stati eseguiti con la tecnica del "disegno guidato", uno-due bimbi alla volta a fianco della mamma che, con loro, tracciava un proprio disegno parallelo.

Poi, la velatura del foglio, gli alberi e, via via, il ricco fogliame.

Eccoli tutti nel dettaglio:
Margherita

Camilla
Mariangela

Giovanni
Appesi tutti l'uno vicino all'altro danno proprio l'idea di un parco o un bosco in autunno, non è vero?

lunedì 22 ottobre 2012

Cinque orsetti e tanti abitini



La nostra storia dell'autunno è diventata anche un gioco-giocattolo.
Vi ricordate le bamboline di carta da vestire e svestire, di quando molte di noi (ma anche più indietro, le  nostre mamme) erano bambine?
Io ci ho giocato tantissimo, e mi è rimasto nel cuore come tenero ricordo d'infanzia.
Quelle bimbe in mutandine e sottoveste, con tutti quegli abitini ed accessori a linguette da applicare sopra, erano uno dei miei passatempi preferiti.
E' un gioco semplice semplice, rilassante e creativo.
Stimola la fantasia, l'immaginazione e, nel contempo, anche la coordinazione e l'ordine. Così, ho pensato di proporlo ai miei bimbi.
L'occasione è venuta con i nostri orsetti che, nella storiella, indossavano giacchette e cuffie "perchè era autunno".
Quindi partendo dalle immagini già illustrate della favolina, ho "scorporato" orsetti ed abitini pesanti ed ho stampato tutto su cartoncino colorato: giallo per gli orsetti, di vari colori per abitini ed accessori.
Poi, una volta ritagliati, ho dato gli orsetti ai bambini, che mi hanno prontamente aiutata a renderli più vivaci, colorando i dettagli con le matite colorate.

Ed eccoli qua, i nostri cinque orsetti fratellini!

Dopo un po' di altro lavoro di forbici... ecco qua i guarda-roba belli pronti!

Orsetta Antonella

Orsetta Rosa

Orsetta Susanna

Orsetto Giocherellone

E orsetto Birichino

Dato che ogni bimbo (eccezion fatta per Tommaso, troppo piccolo per questo gioco) ha scelto un proprio orsetto, ho poi dato ad ognuno una busta di plastica per contenere orsetti, abitini ed accessori, oltre ad una fogliolina.
Così, tra una "vestizione" e l'altra, tutto può essere riposto e conservato con cura.


A noi questo gioco piace tanto!
Se volete provare anche voi, metto qui sotto le immagini da stampare. Ogni orsetto ha al suo fianco i propri abiti. Stampando ciascuno su fogli di più colori, sarà possibile avere un guardaroba più ricco. In fondo, gli accessori per tutti: ombrelli, carrozzina per il piccolo, altre cuffiette.




 
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