domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale, con il nostro biglietto d'auguri


Eccoci arrivati al giorno del Santo Natale.
Un giorno sempre davvero speciale, magico, emozionante. 
Noi lo siamo trascorrendo tra il calore dei nostri cari, forno e fornelli costantemente in attività, lucette, pacchi e tante gioiose sorprese.
Questa  mattina, ovviamente, parteciperemo alla Santa Messa di Natale, che Giovanni servirà da chierichetto.
Vogliamo fare gli auguri a tutti voi che passerete di qui con il biglietto che abbiamo preparato quest'anno.
Abbiamo pensato ad un pacchettino regalo che contenesse, un po' come il nostro cuore fuoriporta, il regalo più bello, il Bimbo Gesù.
Abbiamo ritagliato una striscia di cartoncino rosso a un foglio A4, di formato 13 x 29 cm.
Poi lo abbiamo piegato in tre parti, così

Ecco qui il materiale occorrente per realizzare il nostro biglietto:

Noi abbiamo usato cerchi, ovali e "tag" fustellati con la Big Shot, ma ovviamente tutto si può fare anche con le forbici.
Anche se la realizzazione è molto semplice, vi mostriamo come abbiamo fatto il nostro biglietto.
Abbiamo incollato una striscia di nastrino dorato tutt'attorno al nostro pacchettino-biglietto, al centro, così che lo percorresse in verticale.

Poi i bimbi sono andati ad incollare le varie sagome all'interno del biglietto e a disegnare i dettagli del visetto del Bambino.
 

Infine, abbiamo scritto i nostri auguri con un pennarello dorato ed applicato un fiocco dorato all'esterno, per chiudere "il pacchettino".

Ed ecco qui  l'esterno...

e l'interno!

Tanti, tantissimi auguri 
di tutto cuore a tutti, 
che sia un Natale 
di pace e serenità.🎄💖

venerdì 23 dicembre 2016

Acquerelli natalizi 2016


Ciao a tutti!
In questi giorni siamo - come un po' tutti -  impegnatissimi negli ultimi preparativi per il Santo Natale.
Di tante cose riuscirò a parlarvi solo prossimamente, un po' per non rovinare l'effetto sorpresa a amici e parenti che potrebbero passare di qui, un po' per attuale mancanza di tempo.
Intanto, vi mostro gli acquerelli realizzati in questi giorni dai bambini, che abbiamo appeso in sala ed anche utilizzato come biglietto augurale.  






Ci risentiamo per gli auguri!

martedì 20 dicembre 2016

Dolci regali di Natale

Oggi voglio fare con voi un salto indietro nel tempo, ai regali preparati da me nel corso degli anni per i miei cari. Tutti rigorosamente fatti in casa, per la precisione in cucina, con molto impegno e tanta passione.  
Era il Santo Natale 2003: io, fresca sposina (solo due mesi prima, avevo 25 anni), mi buttai in un'impresa più grande di me: la realizzazione di diverse ceste natalizie con prodotti tutti cucinati da sola. Il risultato non fu niente male, ma ho recuperato solo questa foto.


L'anno dopo, il 2004, mentre aspettavo Margherita, ripetei però l'esperienza, con alcune modifiche. Di queste ceste ho ancora "l'indice" e qualche scatto fotografico (ancora su pellicola, di pessima qualità). 

CESTE NATALE 2004

Pandoro
Pesche
Baci di Dama
Brutti ma Buoni
Pasticcini di Mandorle
Lingue di Gatto
Biscottoni  Bicolori
Taralli
Crema Gianduia

Mi cimentai anche nel pandoro casalingo, che confezionai con cellophane e nastro, a cui attaccai una pallina di plastica trasparente apribile - di quelle per l'albero di Natale - riempita di zucchero a velo.

Ecco i prodotti già confezionati ed il risultato finale:


Poi arrivarono i bambini, e per qualche anno sospesi questo tipo di regalo, pur continuando a cucinare tanto e pasticciare insieme a loro....

Il tutto riprese n occasione del Santo Natale 2013, quando confezionai dei vassoi di cioccolatini assortiti: al latte, fondenti, bianchi, con granella di nocciole, baci, cremini bicolori. 



Nel 2014, io e i bimbi pensammo di dedicarci ai biscotti: ne preparammo di diverse forme e qualità, aprendo la...

Frollini natalizi


Alberelli e stivali glassati


Biscotti a scacchi


Baci di dama


Biscotti in pasta di mandorle


Pesche dolci


Raviole al bolognese "Savor"



Biscottoni alla confettura d’albicocche

Ecco qui un vassoio completo!



Lo scorso anno, per il Santo Natale 2015, "a grande  richiesta", tornammo a dedicarci ai cioccolatini....
Oltre ai classici al latte, fondenti e bianchi e ai cestini ripieni di nocciola, vi mostro il dettaglio di quelli un po' più elaborati.
Cremini: cioccolato bianco mescolato a pasta di nocciole (sempre fatta in casa) e cioccolato al latte o fondente mescolato a pasta di nocciole.

Baci: impasto di Nutella, cacao amaro e granella di nocciole, lavorato a pallina, su cui abbiamo posato una nocciola intera, poi intinto in cioccolato fondente fuso.

Li confezionammo in cofanetti di cartoncino o scatole di latta, a strati intervallati da cellophane
 

Ed ecco conclusa la nostra "carrellata storica" di dolci regali.
Devo dire che, però, niente ci ha impegnati e dato la soddisfazione maggiore dei dolci doni preparati quest'anno, di cui vi parleremo per bene.... tra qualche giorno....

venerdì 16 dicembre 2016

I libri di Margherita: La storia infinita


Oggi vi parlo di un grande classico fantasy, da cui è stato tratto anche un celebre film.
LA STORIA INFINITA

DATI EDITORIALI
Titolo:  La storia infinita
Autore: Michael Ende
Casa Editrice: Tea
Numero di pagine: 436

GENERE DEL LIBRO
Romanzo Fantasy e d’avventura.

LUOGHI DELLA STORIA
Mondo reale, Biblioteca del signor Coriandoli, soffitta della scuola, Fantàsia, Torre d’Avorio, Acque della Vita, Amarganta, Bosco Frusciante, Casa che muta, Castello di Horok, la Mano che vede, città degli Imperatori, Goab detto anche il Deserto Colorato, Mare Erboso, Minroud cioè la Miniera delle immagini, Montagna di Corno, Montagne del Destino, Oracolo Meridionale, Paese della Mala Genìa, Paludi della Tristezza, Perelun detto Il Bosco notturno, Profondo Abisso, Tempio delle Mille Porte, Labirinto che circonda la torre.

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito: in Fantasìa il tempo scorre in modo diverso e non è calcolabile, dato che neanche Bastiano sa dire quanto tempo duri la sua permanenza nel regno.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Bastiano, Atreiu, Infanta Imperatrice, Fucùr, Carlo Corrado Coriandoli, Donna Aiuola, Enghivuc, Urgula, Graogramàn, Icrione, Isbaldo, Idorno, Cairone, Mork, Morla, padre di Bastiano, Piornaknak. Blubb, Ukuk, Wuswusul, Uyulala, Vecchio della Montagna Vagante, Xayde, Ygramul, Yor, Argax, Artax, Giganti del Vento, Grande Bufalo, Iaia, Illuàn, Inrico, Maya, Oglamàr, Querqobad cioè il Vegliardo d’Argento, Acharai, Uzzolini, .
TRAMA
Bastiano Baldassarre Bucci è un bambino di dieci o undici anni che, dopo la morte della madre, non riesce più a comunicare con il padre, che si è chiuso in se stesso.
A scuola viene preso in giro e maltrattato dai suoi compagni di classe perché è grassoccio e ama inventare racconti fantastici. Un giorno, fuggendo dall'ennesima persecuzione, trova riparo nella libreria antiquaria del signor Carlo Corrado Coriandoli. L'uomo sta leggendo un libro misterioso intitolato La storia infinita. Bastiano è immediatamente attirato dal tomo, poiché ha sempre desiderato leggere una storia senza fine, così, quando il signor Coriandoli lascia la sala, ruba il libro e fugge fino alla soffitta della sua scuola. Qui inizia a leggere La storia infinita.
Il libro tratta del Regno di Fantàsia, la cui sovrana, l'Infanta Imperatrice, è afflitta da un male sconosciuto e corre il rischio di morire. Col peggiorare della sua malattia, anche Fantàsia sembra condannata alla rovina. Infatti il Nulla ha cominciato a inghiottire intere regioni, facendole sparire del tutto. L'Infanta Imperatrice incarica quindi il giovane e coraggioso Atreiu di cercare una soluzione al suo male e a quello del regno e gli affida il medaglione magico AURYN, suo segno regale, per proteggerlo da ogni male. Durante il suo viaggio in compagnia del Drago della Fortuna Fùcur, Atreiu attraversa Fantàsia e parla con i suoi molteplici abitanti, tra cui Ygramul, Uyulala, la vecchissima tartaruga del Monte di Corno; e  la creatura maligna Mork.
Quest’ultimo gli confida che i fantasiani che cadono nel Nulla finiscono nel mondo reale e si trasformano in menzogne.
A sua volta, l’Infanta Imperatrice può essere guarita solo da un figlio dell’uomo, ma essi si sono dimenticati la strada per Fantàsia.
Ella ha infatti bisogno, per sopravvivere, di un nome nuovo che può esserle dato soltanto da un essere umano.
Mentre Bastiano segue con trepidazione le avventure di Atreiu, si lascia trascinare sempre più all'interno del racconto, fino a rendersi conto di poter influenzare attivamente il proseguimento della storia…
E se fosse proprio lui il figlio dell’uomo in grado di salvare L’Infanta Imperatrice e Fantàsia?
                                                                                                                      
COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto davvero molto.
All’inizio ancora di più, forse.
E’ bellissimo, ti coinvolge a 360 gradi.
L’unica critica è che è un po’ lento in certi passi e a metà della storia, secondo me, si poteva concludere.
E’ comunque un libro fantastico: molto poetico e fantasioso.




Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".
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