domenica 31 gennaio 2016

Lavoretti ed acquerelli d'inverno 2016

Un post veloce per mostrarvi alcuni lavoretti ideati e realizzati dai bambini per "celebrare" quest'inverno.
Intanto, prendendo spunto dalla curiosità del nostro micetto Pepe per la neve che, in un'unica mattina di gennaio, scendeva dal cielo...
...le bimbe e Tommaso hanno voluto realizzare un acquerello "a tema". 

Poi, come già per l'autunno, ho proposto ai bambini di realizzare un lavoretto a tema invernale, con materiali e tecniche a loro scelta. Io mi sono limitata a mettere a loro disposizione tanti materiali diversi: fogli di carta e bianca  a clorata, forme invernali fustellate in diversi materiali, gomma crepla, pannolenci, brillantini, filo, acquerelli, colori a tempera, pennarelli, pastelli, forbici, colla ecc.
Così, tutti si sono messi al lavoro, ognuno con una propria idea e progetto in testa e nelle mani.

Ed ecco che Margherita ha realizzato un quadretto invernale con pannolenci e la sua macchina da cucire.

Camilla ha scelto di disegnare un uccellino infreddolito, di ritagliarlo e realizzare un collage, con l'aggiunta di forme fustellate e timbrini.

Mariangela ha pensato di disegnare una tenera Mamma orsa con orsetto, in una fredda notte polare.
Poi, ha colorato mamma orsa con l'acrilico, ha ritagliato il disegno e l'ha incollato su un cartoncino blu.
Infine, è passata ai dettagli: sciarpa e copertina di pannolenci colorato, luna di carta giallina, fiocchi di neve in carta fotogrrafica.


Giovanni ho ritratto una tigre siberiana, che ha colorato con acquerelli tradizionali e metallizzati.

Tommaso ha scelto di realizzare un collage unendo tanti elementi di carta pienamente invernali e colorando i dettagli.

Ecco qui la nostra "parete dell'inverno" in allestimento (c'è anche un gatto in più, "infiltrato" in versione estiva)...

Intanto Giovanni e Camilla hanno iniziato a dedicarsi al lavoro sui mesi dell'anno personificati, già iin passato proposto a Margherita e Mariangela.
Ecco qui il mese di Gennaio secondo  loro:


P.s. Dopo una breve pausa, stanno per riprendere le nostre cene delle stagioni: in questi giorni fervono i preparativi per la cena dell'inverno, di cui vi parleremo appena possibile!

venerdì 29 gennaio 2016

I libri di Margherita: Profumo di cioccolato

Oggi vi parlo di un piacevolissimo romanzo contemporaneo per ragazzi, che ho letto qualche mese fa.

PROFUMO DI CIOCCOLATO

DATI EDITORIALI
Titolo: Profumo di cioccolato
Autore: Kathrin Littlewood
Casa Editrice: Mondadori
Numero di pagine: 257

GENERE DEL LIBRO
Romanzo
LUOGHI DELLA STORIA
Calamity Falls, Bliss Bakery, dispensa segreta, cucina.

TEMPO DELLA STORIA
Una settimana.
PERSONAGGI PRINCIPALI
Rose, zia Lily, Sage, Ty, mamma, papà, abitanti della città.

TRAMA
Rosemary Bliss (detta Rose) è una ragazzina che non ha autostima, figlia di due maghi pasticcieri che gestiscono la Bakery Bliss.
I genitori di Rose (Purdy e Albert) possiedono un magico ricettario, il “Magiricettario Bliss”, che nascondono in una dispensa segreta.
Nessuno sa della magia, tutti tranne Rose che desidera ardentemente poterla praticare e impararne tutti i segreti.
I genitori, purtroppo, non la prendono seriamente.
Un giorno, però, Rose ha la possibilità di far vedere ai suoi genitori che vale e che sa utilizzare la magia, il giorno in cui i genitori partono per aiutare un villaggio in cui si è diffusa una pericolosa epidemia.
I genitori annunciano a Rose e ai fratelli Ty, Sage e Leigh che resteranno tutta la settimana con la signora Carlson e Chip, l’aiutante di Purdy.
Rose rimane molto delusa quando i genitori le proibiscono di usare il Magiricettario e le consegnano la chiave della dispensa segreta da usare solo per portare in salvo il libro in caso di catastrofi naturali.
Dopo le consuete raccomandazioni, i genitori se ne vanno.
Appena partiti, nel cortile di casa arriva un possente moto nera e ne scende una figura tutta inguantata che, una volta tolto il casco, si rivela essere una bellissima donna con labbra piene, occhi brillanti, un meraviglioso taglio di capelli corto e sbarazzino e un corpo che sembra disegnato; proprio il tipo di donna che Rose sogna di diventare.
La misteriosa donna si presenta come zia Lily, una parente molto alla lontana della mamma.
La zia, la prima sera, cucina ai bambini una stranissima torta dai colori iridescenti e dopo averla mangiata, i ragazzi non riescono più a dire ai genitori, che sentono telefonicamente, del’arrivo della zia.
Zia Lily è dolce e comprensiva, gentile e premurosa, ma Rose non si fida completamente di lei, perché cerca continuamente di scoprire di più sul ricettario magico, che i genitori hanno affidato a lei il compito di custodire.
Rose e i suoi fratelli decidono allora di copiare qualche ricetta dal ricettario magico, di impararle bene e poi di insegnarle alla zia alla fine della settimana solo se si fideranno ancora di lei.
Così copiano ricette come i “Muffin dell’amore” i “Biscotti della verità” e la “Torta giratutto”, infine le cucinano e, a causa di numerosi malintesi, li distribuiscono a tutta la città.
Calamity Falls ora è in mezzo al caos più totale, le persone si scambiano segreti che non dovrebbero essere rivelati, si innamorano l’uno dell’altro, parlano al contrario, insomma un vero disastro!
Per fortuna, grazie all’aiuto di zia Lily e di una “Torta Tornaindietro alle more”, le cose tornano finalmente a posto ma, nonostante tutto, Rose non si fida ancora di Lily perché ha scorto nei suoi occhi un lampo mentre leggeva il ricettario che significa che vuole le ricette del Magiricettario tutte per sé.
Le sorprese, però, non sono ancora finite, infatti, una sera, zia Lily chiede a Rose di venire con lei a New York per condurre un programma televisivo insieme.
Rose, che non vuole tornare alla noiosa vita di prima, accetta.
Il mattino seguente zia Lily prepara i Biscotti Smemorini per fa dimenticare alla famiglia l’esistenza sua, di Rose e del Magiricettario, che devono prendere per copiare le ricette per il programma.
Guardando però la fotografia che lei e i suoi fratelli si sono scattati quella mattina, Rose capisce che il suo destino non è fatto di ammiratori e di fan, successo o trucco, lei deve restare con la sua famiglia, che la ama davvero, così prende i Biscotti Smemorini e li butta nella spazzatura, poi si fa ridare da Lily la chiave della dispensa che Sage le aveva prestato e se ne va; nel frattempo zia Lily, furibonda, non replica nemmeno sale sulla moto e parte.
Rose ha finalmente capito il vero scopo di zia Lily: lei non le vuole bene veramente, vuole solo il Magiricettario.
Al ritorno dei genitori, Sage racconta loro delle loro disavventure ei genitori spiegano loro che la torta che Lily aveva dato loro era una “Torta Bloccalingua” perché non dicessero loro del suo arrivo.
Quando vanno in dispensa a vedere se il libro è intatto, vedono che è sparito e che al suo posto c’è una lettera di zia Lily in cui dice di averlo preso per diffondere il suo potere nel mondo: chissà se lo ritroveranno?

COMMENTO PERSONALE
Questo libro mi è piaciuto davvero molto.
Una lettura abbastanza semplice (ma non troppo), scorrevole, divertente, ricca di suspense e con numerosi colpi di scena.
Mi è piaciuto molto il personaggio di Leigh, così divertente e simpatico, con le sue battutine come “rosellina” invece di “sorellina”.
La storia è molto originale, bellissima l’idea dei maghi-pasticcieri e degli ingredienti stravaganti.
Questo libro mi ha fatto venire in mente l'idea per un mini-romanzetto che sto scrivendo da un po'.
È un romanzo che insegna a non arrendersi mai e a contare sempre sull’aiuto dei familiari.
Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 27 gennaio 2016

The song of January: Let it go

 
Facendo seguito al post sulle canzoni del 2015 e a qualche consiglio e richiesta raccolti in qua e là, ho deciso di procedere pubblicando mese per mese le nostre English songs.
Per gennaio, quest'anno Margherita ha scelto la canzone portante della colonna sonora del film Disney Frozen: "LET IT GO".
Come sempre, abbiamo ascoltato più volte la canzone seguendo il video con sottotitoli in inglese.

Poi, abbiamo proceduto con la lettura e la traduzione passo-passo del testo. 

The song of January
LET IT GO
The snow glows white on the mountain tonight,
not a footprint to be seen.
A kingdom of isolation and it looks like I'm the queen.
The wind is howling like this swirling storm inside.
Couldn't keep it in, Heaven knows I tried.
Don't let them in, don't let them see.
Be the good girl you always have to be.
Conceal, don't feel, don't let them know.
Well, now they know!
1
Let it go, let it go!
Can't hold it back any more.
Let it go, let it go!
Turn away and slam the door.
I don't care what they're going to say.
Let the storm rage on.
The cold never bothered me anyway.
1
It's funny how some distance,
makes everything seem small.
And the fears that once controlled me, can't get to me at all
It's time to see what I can do,
to test the limits and break through.
No right, no wrong, no rules for me.
I'm free!
Let it go, let it go.
I am one with the wind and sky.
Let it go, let it go.
You'll never see me cry.
Here I'll stand, and here I'll stay.
Let the storm rage on.
My power flurries through the air into the ground.
My soul is spiraling in frozen fractals all around
And one thought crystallizes like an icy blast
I'm never going back; the past is in the past!
Let it go, let it go.
And I'll rise like the break of dawn.
Let it go, let it go
That perfect girl is gone
Here I stand, in the light of day.

Let the storm rage on!
The cold never bothered me anyway...

Poi, siamo andate a leggere, stralciare e commentare qualche informazione tratta da Wikipedia:

"Let it go" is the main theme from Disney's 2013 animated film, Frozen, composed by husband-and-wife songwriting team Kristen Anderson-Lopez and Robert Lopez. The song was performed in its original version in the film by American actress and singer Idina Menzel in her vocal role as Queen Elsa. 

Anderson-Lopez and Lopez also composed a simplified pop version (with shorter lyrics and background chorus) which was performed by actress and singer Demi Lovato over the start of the film's closing credits.
The song presents the ostracized Queen Elsa, who abandons her kingdom when her magical ability to create and control ice and snow is discovered by the public. Up in the mountains, away from confused and suspicious onlookers, Elsa realizes that she no longer needs to hide her abilities, and so declares herself free from the restrictions she has had to endure since childhood. She rejoices in being able to use her power without fear or limit, to let her past go, and manipulate snow to create a living snowman and a magnificent ice castle for herself.
"Let It Go" won many awards and gained international recognition, becoming one of the most globally recorded Disney songs, with numerous covers being recorded in different languages.
"Let It Go" sold 10.9 million copies in 2014, becoming the fifth-best-selling song of that year.

Strada facendo, abbiamo poi conosciuto un sito molto carino che fa proprio giocare con le canzoni in lingua straniera:lyricstraining.
In questo gioco, si sceglie una canzone in versione karaoke, che ogni tanto si interrompe per far sì che il giocatore completi le parti di testo mancante.
Ovviamente, Margherita si è subito cimentata in "Let it go", partendo dalla versione "beginner", poi andando avanti con i gradi di difficoltà più avanzati.

Il lavoro è stato concluso con un acquerello, che Margherita ha realizzato seguendo il disegno di How to Draw Elsa (Frozen).

lunedì 25 gennaio 2016

Albero gigante d'inverno

Vestendo la nostra casa d'inverno, abbiamo naturalmente aggiornato anche il nostro albero gigante.
Dopo la versione autunnale e quella natalizia, lo abbiamo quindi trasformato in albero invernale.
L'albero spoglio è stato quindi arricchito con tanti fiocchi di neve fustellati con la Big Shot.
Data la parete bianca, noi li abbiamo ricavati da carta di color azzurro in due tonalità, pastello e più intenso e poi spennellati di colla vinilica e brillantini argentati.
Poi, per vivacizzare un po' il tutto e collegare più saldamente l'alberone alle nostre attività didattiche, abbiamo pensato di far rifugiare tra i suoi rami... mamma  merla ed i suoi merletti.
Sì, riprendendo - con qualche giorno d'anticipo - la leggenda sui giorni della merla, abbiamo voluto rappresentare mamma merla ed i merletti nel momento in cui, ritornando papà merlo, li ritrova diventati neri per la fuliggine.
Di questo si è occupata Mariangela, con un simpatico disegno che abbiamo attaccato tra i rami dell'albero.

venerdì 22 gennaio 2016

I libri di Margherita: Le lettere segrete di Jo

Oggi vi parlo di un libro che, dal titolo e dalla breve introduzione letta prima dell'acquisto, mi aveva intrigata tantissimo, ma che poi...

LE LETTERE SEGRETE DI JO

DATI EDITORIALI
Titolo: Le lettere segrete di Jo
Autore: Gabrielle Donnelly
Casa Editrice: Giunti Editore
Numero di pagine: 400

GENERE DEL LIBRO
Romanzo
LUOGHI DELLA STORIA
Inghilterra, Londra, tavola calda “Carrol’s”, ristorante, ospedale.

TEMPO DELLA STORIA
Quasi un anno.
PERSONAGGI PRINCIPALI
Lulu, nonna Jo, Emma, Sophie, mamma, papà, Charlie, Tom, Liam, la zia Amy Parker e altri personaggi minori.

TRAMA
Lulu è una ragazza che ha due sorelle, Emma e Sophie.
Lulu, a differenza delle sorelle che sanno perfettamente cosa fare nella vita, non riesce a immaginare il suo futuro.
Passa in continuazione da un lavoro all’altro, senza riuscire ad affermarsi e sentendosi sempre più insicura e instabile, per colpa anche delle pressioni dei familiari che, al contrario, “esigono” che ella sappia nitidamente cosa fare  della sua vita.
Un giorno, però, cercando delle ricette in soffitta, Lulu trova in una valigia un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna Jo March!
Entusiasmata ed emozionata, la ragazza si immerge nello straordinario mondo delle sorelle March, un mondo fatto di sorellanza, felicità, scherzi (più o meno piacevoli), allegria, ma anche litigi, brutte figure, episodi buffi ed umilianti, un mondo che affascina enormemente Lulu, la quale decide di non condividere le lettere con la famiglia, almeno per il momento.
Per Lulu le lettere di nonna Jo sono l’unica cosa bella nella sua vita, così stressante ed oppressa del terribile peso di una decisione imminente.
Leggendo le lettere, Lulu capisce piano piano che qualcosa in lei si sta muovendo, che sta cambiando e si sta evolvendo.
Soprattutto sente che i suoi sentimenti stanno cambiando, specialmente nei confronti di Liam, fratello dell’amica Charlie, che la ospita in casa sua.
Il giorno del matrimonio di Emma, Lulu capisce che è arrivato il momento di condividere la corrispondenza della trisnonna con tutta la famiglia.
Chissà cosa le riserverà il futuro?

COMMENTO PERSONALE
Questo libro non mi è piaciuto molto.
Quando ne ho letto la trama su Internet mi ha subito ispirata: ritrovare l’amata protagonista di “Piccole Donne” e le sue adorabili sorelle mi sembrava una cosa davvero originale e divertente.
Devo ammettere, però, di essere rimasta molto delusa: non solo il libro risulta noioso (a parte le lettere di Jo), ma la lettura è molto pesante; al contrario, i contenuti appaiono troppo leggeri: infatti tratta solamente di argomenti privi di valore, come un paio di scarpe.
In fin dei conti non consiglio a nessuno questo romanzo.


Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 20 gennaio 2016

Ghirlanda d'inverno

Da oggi dedicheremo alcuni post ai nostri lavoretti d'inverno.
Partiamo con la nostra nuova ghirlanda fuori-porta.
Come sempre, per realizzarla abbiamo utilizzato un anello di polistirolo, spilli, nastro di raso e materiali riciclati, di recupero.
Anzi, questa volta non ho nemmeno acquistato il nastro: in casa avevamo del nastrino sottile di raso di un bell'azzurro tenue e abbiamo deciso di provare ad utilizzarlo.

Abbiamo innanzitutto rivestito l'intero anello con il nastrino: certo, l'operazione è più lunga e complicata rispetto ad un nastro più largo, gli spilli da utilizzare sono  molti di più, ma si può fare (da noi se nè occupata Margherita).

A questo punto, abbiamo iniziato a pensare come decorare la nostra ghirlanda così da farla diventare davvero invernale e giocosa.
Abbiamo pensato di recuperare delle vecchie boccettine di sapone -ormai vuote- fatte a forma di pupazzetti di neve.
Tommaso si è divertito a riempirle di finti fiocchi di neve di polistirolo (anche questi, recupero da imballaggio e già usati in passato, qui).

Poi, con la Big Shot, abbiamo fustellato dei fiocchi di neve in alcuni ritagli di pannolenci bianco. Abbiamo scelto di utilizzare anche delle stelline di gomma crepla argentata e glitterata, (recuperate dall'eccedenza di quelle preparate per  i nostri alberelli di pasta).
Quindi, siamo andati a disporre i fiocchi e le stelle in alternanza, fissandoli con una goccia di colla a caldo. 
Il pupazzetto di neve - alla fine abbiamo deciso di usarne uno solo - è stato appeso al centro della ghirlanda, incollandolo al nastrino che avevamo lasciato appositamente più lungo.

Ed ecco qua!
La scritta con immagini è stampata da qui

lunedì 18 gennaio 2016

Da Stash a Jingle bells, sei mesi di English songs


Oggi vi parlo di uno dei modo che utilizziamo da un po' di tempo con Margherita per studiare piacevolmente l'inglese.
Niente di nuovo sotto il sole, per carità... però, accanto ai libri di testo, ala grammatica, alla ormai mitica app Duolingo, dallo scorso mese di giugno ho pensato di proporle di scegliere e tradurre una canzone in lingua inglese ogni mese.
Una piccola tappa che è diventata in brevissimo tempo un'attesa e gradita routine, un modo per responsabilizzarla e darle in mano ancora di più il proprio apprendimento. 
Una libertà nella scelta - salvo l'uso di termini o immagini volgari - che ha portato la bambina a spaziare tra generi diversissimi tra loro: dai tormentoni d'attualità, alle romantiche atmosfere disneyane, a brani pop o tradizionali.
Ogni mese, dopo l'ascolto ripetuto del brano, la visione del video con sottotitoli in inglese e la traduzione, ci siamo poi soffermate su alcuni aspetti: dai dati "tecnici" di titolo, autore, nome dell'album, ecc, abbiamo cercato di riflettere un po' sul brano.
Scoprendo aspetti prima ignoti, meravigliandoci, a volte innescando vere e proprie riflessioni morali e religiose, come nel caso di "Freedom". Abbiamo imparato qualcosa sui film disney, capito qualcosa in più del mondo di Elisa, ragionato sul ruolo della donna e la sua capacità combattiva con "Roar".... poi sorriso, al pensiero di Miss Fanny Bright in carrozza sulla neve...
Ogni mese, poi, la canzone è stata ritratta da Margherita e rappresentata con un acquerello.
Per "Freedom" ringraziamo Sybille e la sua rappresentazione dell'elemento-fuoco, che Margherita ha in parte riprodotto e ritenuto adatta allo scopo. 
Tutti i mesi, un'unica costante: le note e le parole di queste canzoni sono entrate nella testa, martellando allegramente ed arricchendo sempre di più il vocabolario di Margherita.
Vi mostro, per ora, il nostro lungo percorso da giugno a dicembre.


The song of June
EVERYTIME
Uooho oh oh, Uooho oh oh
Uooho oh oh, Uooho oh oh
Everytime you believe in everyone
in everyone you know
every time you believe in everything
in everything you do
All it does is just tear you down again
down again, you know
in every little thing you do!
Ooooh
Every time you decide to go ahead
to pass it anyway
Everytime your desires start your brain
just like a game to play
You can finally see it crystal-clear
but you still feel the same
That’s not what you want to be!
Uooho oh oh
You’re only trying to live the way you want
Uooho oh oh
I’ll try to find the reason for goin’ on
Uooho oh oh
I’ll be ready just to lose control
Uooho oh oh, Uooho oh oh
Uooho oh oh, Uooho oh oh
Everytime you just try to be a rainbow
in someone’s cloud
Everytime you believe a kiss would easily
turn your day around
The whole life may become a little time
to spend without a plan
Darlin it was meant to be!
Uooho oh oh
Everytime you just try to be yourself
without a face to wear
and you try to believe in every word
in every word they say
Looking back you’ve been wasting all that time
but now you just don’t care
That is what you want to be!
Uooho oh oh
You’re only trying to live the way you want
Uooho oh oh
I’ll try to find the reason for goin’ on
Uooho oh oh
I’ll be ready just to lose control
Uooho oh oh
Uooho oh Even if you fall on your face,
You’re still moving forward
Uooho oh oh
You’re sonly trying to live the way you want
Uooho oh oh
I’ll try to find the reason for goin’ on
Uooho oh oh
I’ll be ready just to lose control
Uooho oh oh
Uooho oh oh
(you should lose control)
Uooho oh oh
(anytime you want)
Uooho oh oh
(You should lose control if you want)
Uoh oh oh Uoh
Author: The Kolors


Album: Out, 2015

Who are The Kolors?
The Kolors are a rock band made up of three boys.
They are italian but their songs are mainly in English.
The singer and leader is Stash and the musicians are Alex and Daniele.

The Kolors participated in the talent show: “Amici 14” and they won.

The song of July
ROAR
I used to bite my tongue and hold my breath 
Scared to rock the boat and make a mess 
So I sat quietly, agreed politely 
I guess that I forgot I had a choice 
I let you push me past the breaking point 
I stood for nothing, so I fell for everything 

You held me down, but I got up 
Already brushing off the dust 
You hear my voice, you hear that sound 
Like thunder, gonna shake the ground 
You held me down, but I got up 
Get ready cause I’ve had enough 
I see it all, I see it now 

I got the eye of the tiger, a fighter, dancing through the fire 
Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Louder, louder than a lion 
Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You’re gonna hear me roar 

Now I’m floating like a butterfly 
Stinging like a bee I earned my stripes 
I went from zero, to my own hero 

You held me down, but I got up 
Already brushing off the dust 
You hear my voice, you hear that sound 
Like thunder, gonna shake the ground 
You held me down, but I got up 
Get ready ’cause I’ve had enough 
I see it all, I see it now 

I got the eye of the tiger, a fighter, dancing through the fire 
‘Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Louder, louder than a lion 
‘Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You’re gonna hear me roar 
Oh oh oh oh oh oh 
You'll hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You're gonna hear me ROAR 

Roar-or, roar-or, roar-or, roar-or, roar-or 

I got the eye of the tiger, a fighter, dancing through the fire 
‘Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Louder, louder than a lion 
‘Cause I am a champion and you’re gonna hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You’re gonna hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You'll hear me ROAR 
Oh oh oh oh oh oh 
You're gonna hear me ROAR


Singer: Katy Perry


Album: Prism, 2013


Who is Katy Perry?
Katheryn Elizabeth "Katy" Hudson, better known by her stage name Katy Perry, is an American singer and  songwriter.
Perry rose to fame in 2008; her fourth album, Prism, was released in 2013 and achieved a great success. 
“Roar” is its main single.


The song of August
BROKEN
Hard times flowing 
and my eyes couldn't see stars shining 
My heart couldn't feel 
the beauty of the rising sun 
And I'm lost like a bottle 
that floats in the sea for ever 
Will somebody pick up my hope? 
Will somebody try? 
Will I realize? 

'cause it's broken broken 
Something got broken like stolen 
Stolen, like if it was stolen 
And hurting, hurting 
I have been hurting and now 
Only time will tell 
Time will heal 

Just pieces of truth that I chose to keep 
No matter if now they are gone 
No matter if I am alone 
Still I can get back on my feet and walk on 
As I know there was something to learn 
I know there will always 
be more worth moving on for 

Though, it's broken broken 
Something got broken like stolen 
Stolen, like if it was stolen 
And hurting hurting 
I have been hurting and now 
Only time will tell 

'cause it's broken broken 
Something got broken like stolen 
Stolen, like if it was stolen 
And hurting hurting 
I have been hurting and now 
Only time will tell 

I'd love to be one of those colorful 
early summer days 
When everybody is happy that you came 
Everybody smiles back at 
you as soon as your eyes cross their eyes 
But something has to happen first 
I know winter has to come before it blossoms

So it's broken broken 
Something got broken like stolen 
Stolen, like if it was stolen 
And hurting hurting 
I have been hurting and now 
Only time will tell 

'cause it's broken broken 
Something got broken like stolen 
Stolen, like if it was stolen 
And hurting hurting 
I have been hurting and now 
Only time will tell 
Time will heal


Singer: Elisa

Album: Lotus, 2003

Who is Elisa?
Elisa Toffoli is an italian singer and songwriter.
She was born in Trieste in 1977 and she grew up in Monfalcone.
Elisa’s songs are mainly in English: she prefers this language for its sound, its musicality, and because singing in a foreign language she feels protected, as in an eggshell.


The song of September
I SEE THE LIGHT
All those days watching from the window
All those years outside looking in
All that time never even knowing
Just how blind I've been
Now I'm here, blinking in the starlight
Now I'm here, suddenly I see
Standing here, it's all so clear
I'm where I'm meant to be


And at last I see the light
And it's like the fog has lifted
And at last I see the light
And it's like the sky is new
And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once everything looks different
Now that I see you

Eugene (Flynn):
All those days chasing down a daydream
All those years living in a blur
All that time never truly seeing
Things, the way they were
Now she's here shining in the starlight 
Now she's here, suddenly I know

If she's here it's crystal clear
I'm where I'm meant to go


Rapunzel & Eugene (Flynn):
And at last I see the light

Eugene  (Flynn):
And it's like the fog is lifted


Rapunzel & Eugene (Flynn):
And at last I see the light

Rapunzel:
And it's like the sky is new


Rapunzel & Eugene (Flynn):
And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once, everything is different
Now that I see you, now that I see you




"I See the Light" is the love theme from Disney's animated film, Tangled.

Singers:
Mandy Moore and Zachary Levi
     

"I See the Light" describes the developing romantic relationship between Rapunzel and Flynn.
"I See the Light" takes place during the film's second act soon after Rapunzel and Flynn Rider have finally completed their journey from Mother Gothel's tower to Corona, arriving in the kingdom just in time to experience its annual lantern-lighting ceremony, which Rapunzel has spent eighteen years – her entire life – observing at a distance from the confinement of Gothel's tower. There the couple embarks on a boat to watch the ceremony. 
During the scene, described by critics as the film's "emotional peak" because of the fact that "Rapunzel’s dream of watching the floating lanterns seems to be realized", Rapunzel and Flynn’s  gradually begin to fall in love.

"I See the Light" "is one of the most spectacular animated sequence.
The use of 45.000 floating lanterns during the scene was directly inspired by traditional Indonesian ceremonies during which people set up rice paper lanterns and send them into the sky.
Critics and awards
"I See the Light" has received a lot of positive reviews from critics; it won a lot of awards and was ranked as one of the "Greatest Disney Movie Moments".


 The song of October
A WHOLE NEW WORLD
Aladdin
I can show you the world
shining, shimmering, splendid
Tell me, princess, now when did
you last let your heart decide?

I can open your eyes
Take you wonder by wonder
Over, sideways and under
On a magic carpet ride

A whole new world
A new fantastic point of view
No one to tell us no
Or where to go
Or say we're only dreaming

Jasmine
A whole new world
A dazzling place I never knew
But when I'm way up here
it's crystal clear
that now I'm in a whole new world
with you

Jasmine
Unbelievable sights
Indescribable feeling
Soaring, tumbling, freewheeling
through an endless diamond sky

Jasmine: A whole new world 
Aladdin: Don't you dare close your eyes
Jasmine: A hundred thousand things to see
Aladdin: Hold your breath - it gets better
Jasmine: I'm like a shooting star
I've come so far
I can't go back to where I used to be

Aladdin: A whole new world
Jasmine: Every turn a surprise
Aladdin: With new horizons to pursue
Jasmine: Every moment red-letter

Both
I'll chase them anywhere
There's time to spare
Let me share this whole new world with you
Aladdin A whole new world 
Jasmine A whole new world
Aladdin That's where we'll be
A thrilling chase
Jasmine: A wondrous place
Both: For you and me!

"A whole new world" is the love theme from Disney's 1992 animated film, Aladdin, with music by Alan Menken and lyrics by Tim Rice.

Singers: Brad Kane and Lea Salonga


 
The song is a ballad between the primary characters Aladdin and Jasmine about the new world they are going to discover together while riding on Aladdin's magic carpet and while their love for each others is blossoming.
The song won a lot of awards and was nominated as one of the best 15 Disney’s songs.

The song of November
FREEDOM
Hold on to me
Don’t let me go
Who cares what they see?
Who cares what they know?
Your first name is Free
Last name is Dom
Cause you still believe
In where we’re from
Man’s red flore
It’s in every living thing
Mind, use your power
Spirit, use your wings
Freedom!
Freedom!
Freedom!
Freedom
Freedom
Freedom
Hold on to me
Don’t let me go
Cheetahs need to eat
Run, antelope


Your first name is King
Last name is Dom
Cause you still believe
In everyone
When a baby first breathes
When night sees sunrise
When the whale hops the sea
When man recognizes
Freedom!
Freedom!
Freedom!
Freedom
Freedom
Breathe in
We are from heat
The electric one
Does it shock you to see
He left us the sun?
Atoms in the air
Organisms in the sea
The sun and yes, man
Are made of the same things
Freedom!
Freedom!
Freedom!
Freedom
Freedom
Freedom
Freedom
Freedom



Singer: Pharrell Williams


Who is Pharrel Williams?
Pharrel Williams is an American singer, songwriter, rapper, record producer and fashion designer.
He was born on April 5, 1973, in Virginia and was the oldest of three sons of Pharaoh Williams, a handyman, and his wife Carolyn, a teacher.
Williams owns a non-profit organization called "From One Hand To AnOTHER" (FOHTA). FOHTA is an educational foundation with the mission to "change the world one kid at a time by giving them the tools and resources to meet their unique potential". FOHTA's vision is to modernize the community center concept by empowering kids to learn through new technologies, arts, media and motivation.
In several occasions and programs he had the goal to raise money for the victims of racial violence and for organizations around the country working to promote racial equity.


Freedom is a single realased on June 2015.
The song  is a social, political and environmental enlightenment.
Both the lyrics and the video are based on contradictory elements and ideas put together  Orient vs Occident, civilization vs slavery, modern day decay vs spiritual growth.  The groove is linear but firm, the melody is strong and immersive; the lyrics are strong and the chorus diversifies, it grows in intensity, just like a prayer or a call to arms, but one for peace and liberation.

Pharrel offers a new paradigm of creation. Everything is made to be free, from the sun to the man himself. Freedom is the fire – man’s red flore – that burns everywhere. But can you have freedom without responsability? Freedom is an incredibile accomplishment, but without good and bad, without something more than a mysterous “electric one”, without God it’s also incredibly empty.
Do we really want everyone to be absolutely free to do whatever they want? No matter what that is? 
The song of December
JINGLE BELLS
Dashing through the snow 
On a one-horse open sleigh, 
Over the fields we go, 
Laughing all the way; 
Bells on bob-tail ring, 
Making spirits bright, 
What fun it is to ride and sing 
A sleighing song tonight 
Jingle bells, jingle bells, 
Jingle all the way! 
O what fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh 

A day or two ago, 
I thought I'd take a ride, 
And soon Miss Fanny Bright 
Was seated by my side; 
The horse was lean and lank; 
Misfortune seemed his lot; 
We got into a drifted bank, 
And then we got upsot. 
Jingle Bells, Jingle Bells, 
Jingle all the way! 
What fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh. 

A day or two ago, 
The story I must tell 
I went out on the snow 
And on my back I fell; 
A gent was riding by 
In a one-horse open sleigh, 
He laughed as there 
I sprawling lie, 
But quickly drove away. 
Jingle Bells, Jingle Bells, 
Jingle all the way! 
What fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh. 

Now the ground is white 
Go it while you're young, 
Take the girls tonight 
And sing this sleighing song; 
Just get a bob-tailed bay 
Two-forty as his speed 
Hitch him to an open sleigh 
And crack! you'll take the lead. 
Jingle Bells, Jingle Bells, 
Jingle all the way! 
What fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh.
Short story of “Jingle bells”
"Jingle Bells" was written by James Lord Pierpont (1822–1893) and published under the title "One Horse Open Sleigh" in the autumn of 1857. Even though it is now associated with the Christmas and holiday season, it was actually originally written for American Thanksgiving.
It has been claimed that it was originally written to be sung by a Sunday school choir; however, historians dispute this, stating that it was much too "racy" to be sung by a children's church choir in the days it was written.
"Jingle Bells" was not very popular when it was first published in 1857. Though it was reprinted in 1859, it took many years to became one of the most popular winter songs.
Over time, "Jingle Bells" has been performed and recorded by a wide variety of musical artists and became one of the best-known and commonly sung American Christmas songs ever written, not only in the United States, but around the world.
One hundred fifty years after it was published as "Jingle Bells," there are millions of listeners who know and love this song, even though it makes no mention of Christmas in its lyrics.
Yet it does evoke what many people think of as a nostalgic Christmas from the past: a winter scene riding through the snow and singing...
Interesting Fact: On December 16, 1965, two astronauts aboard Gemini 6  played "Jingle Bells" on a harmonica and sleigh bells. Both instruments are now on display at the Smithsonian National Air and Space Museum and considered the first musical instruments played in space.   




Ovviamente, noi stiamo procedendo e abbiamo già "operato" con la canzone di gennaio: fatemi sapere se può essere cosa utile pubblicare i nostri lavori mensilmente. Altrimenti, vi mostrerò tutto insieme alla fine del 2016/inizio del 2017.

P.s. chiedo scusa per l'impaginazione con spazi ed interinee un po' impazziti...
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