lunedì 31 agosto 2015

Giocando e disegnando "con" Sybille


Tra le varie attività a cui ci stiamo dedicando in questo periodo, ci sono anche alcuni giochi ideati e proposti dalla nostra amica Sybille.
Chi segue noi certamente la conosce e sa che, nell'ultimo anno, ha pubblicato - collaborando con Silvia Geroldi - ben due libri.
Il primo è un vero e proprio manuale didattico che propone tante delle esperienze di home-schooling di Sybille con i suoi figli.

Il secondo è un manuale che racchiude idee e giochi per stimolare e tenere "creativamente attivi" i nostri bambini.

Proprio da qui abbiamo stampato alcune pagine e ricavato, in particolare, tre giochi divertenti e costruttivi.
Innanzitutto, i dadi inventa-storie 

Mentre i bambini tiravano i dadi ed inventavano il loro raccontino, io trascrivevo ciò che dicevano... e questo è il risultato, un po' assurdo ma divertente proprio per questo, perchè il gioco consiste nell'adattarsi all'imprevisto

Inventiamo un racconto con i dadi di Sybille
Il rapimento del re e della regina
Un bel giorno un uccellino stava portando una lettera.
A un certo punto arrivò in un bel villaggio, quand’ecco che il re e la regina di quel villaggio furono rapiti da un tappeto volante, ma ad un tratto l’uccellino li vide: il tappeto volante li stava portando via.
Allora l’uccellino incuriosito li seguì anche se il re e la regina con il tappeto volante andavano molto più veloci di lui.
Allora il villaggio chiese aiuto a un villaggio vicino, che mandò da loro  un cane marrone con dei grandi occhi dolci, le orecchie a penzoloni e dei poteri magici: poteva parlare e diventare piccolissimo. Il cagnolino si unì all’uccellino per andare a salvare il re e la regina.
L’uccellino fece salire il cane sulla sua groppa e volarono, volarono, volarono  finchè un bel giorno arrivarono su un’isola e là trovarono i due sovrani. Il cagnolino diventò minuscolo, si intrufolò nella prigione in cui erano rinchiusi il re e la regina e li portò in salvo.
Così tutti vissero per sempre felici e contenti.
Per Camilla, che ama tanto colorare, ho poi "allestito" questo disegnino, che riassumesse il racconto.

Giochiamo spesso anche al domino degli animali, utile per ripassare o imparare divertendosi i nomi degli animali in inglese.

Un'altra attività molto carina è l'Avventura di lettura, un racconto a tappe e bivi simpatico e stimolante


Poi, parlando ai bambini di Sybille, ho voluto mostrare  loro un po' del suo mondo.
Così, ci siamo immersi nel suo blog ed abbiamo ammirato insieme i suoi lavori da artista. 
L'uso delle matite colorate che fa Sybille è incredibile: intenso, vivo, pulito e perfetto, per non parlare dei soggetti, sempre estremamente creativi ed originali.
I suoi disegni hanno subito stimolato i bimbi ad "imitarla".
Per prima, si è "lanciata" Margherita, immediatamente conquistata da Life

Partendo dal lavoro di Sybille, ecco qui quello di Margherita, un po' rivisitato nelle forme nei colori: 

Per Margherita questo è un uso tutto nuovo e molto stimolante del colore: la bambina, di solito, predilige gli acquerelli o le matite colorate acquerellabili, da cui ama ricavare tinte tenui e delicate.
Ma il risultato l'ha pienamente soddisfatta!

Poi, qualche giorno fa, anche Camilla e Mariangela mi hanno chiesto di provare a disegnare "in stile Sybille", conquistate dal suo recente lavoro "Acqua"

Ecco qui le mie tre "ragazze" all'opera...

E questi sono i risultati!
Margherita
Per Camilla colorare in maniera precisa e piena con le matite è tanto tanto difficile: il suo sforzo è stato grande, come pure la felicità nel vedere finita la propria opera.
Camilla

Mariangela ama tantissimo il colore: per lei la scoperta dello stile-Sybille è stata grandiosa!
Mariangela
Anche Tommaso ha voluto subito disegnare il mare con i pesciolini dii Sybille, scegliendo però di colorare il proprio disegno con tempere e pennelli
Tommaso
Quello che di più ci piace è poter dare tanta attenzione ai minimi dettagli sia nel disegnare che nel colorare, come in un grande mandala, rilassante e, nel contempo, richiedente un buono sforzo di attenzione e concentrazione. 
 





Nel prossimo post vi parleremo di un'altra attività didattica stimolata da Sybille, con un suo progetto di alcuni anni fa...

venerdì 28 agosto 2015

I libri di Margherita e Mariangela: Sotto il pavimento


Oggi vi parleremo del primo libro della "Saga degli Sgraffignoli", di Mary Norton.
SOTTO IL PAVIMENTO

DATI EDITORIALI
Titolo: Sotto il pavimento
Sottotitolo: La prima avventura degli Sgraffignoli
Autore: Mary Norton
Casa Editrice: Salani gl’istrici, formato e-book
Numero di pagine: 182

GENERE DEL LIBRO
Romanzo

LUOGHI DELLA STORIA
Villa, casa di Arietta, giardino, stanza del ragazzo e cucina

TEMPO DELLA STORIA
Indefinito

PERSONAGGI PRINCIPALI
Arietta, Casilia, Pod, la signora May, Kate, la signora Driver, il ragazzo e altri personaggi minori.

TRAMA di Margherita
Sotto il pavimento della cucina di una vecchia villa vivono gli Sgraffignoli, piccoli omini alti come un mignolo che passano la loro vita “sgraffignolando”, cioè prendendo in prestito dagli esseri umani tutto ciò che gli serve: il pavimento della loro casa è ricoperto di carta assorbente rossa, il caminetto è fatto con una ruota dentata e  le pareti del soggiorno sono tappezzate di carta stracciata.
Per loro un tappo da champagne  è uno sgabello, un francobollo un quadro e una scatola di fiammiferi vuota un cassettone.
In particolare vengono narrate le avventure di Arietta, adolescente, e dei suoi genitori, Casilia e Pod.
Arietta desidererebbe tanto uscire dalla sua casa sotto il pavimento, ma non può, perchè la sua famiglia lo ritiene pericoloso.
Un giorno però Pod porta con sé Arietta a sgraffignolare e finalmente Arietta vede il giardino, i fiori ed  il sole.
Proprio quel giorno, però, Arietta viene vista da un ragazzo “grande”, venuto lì per condizioni di salute.
Subito si scatena il panico nella famiglia di Arietta, ma il ragazzo si rivela gentile e generoso e regala alla famiglia di Arietta gli oggetti della vecchia casa delle bambole.
Una  sera, però, la signora Driver, la governante, scopre la casa segreta di Arietta e la sua famiglia e si spaventa da morire.
Così chiama l’acchiapparatti ed un ragazzo col furetto.
L’acchiapparatti, con del fumo, costringe a scappare Arietta e la sua famiglia che, per merito del ragazzo loro amico, fuggono attraverso una grata.

COMMENTO PERSONALE di Margherita
Questo libro mi è piaciuto molto.
In questo romanzo mi è piaciuta la ricchezza di descrizioni e dettagli, due arricchimenti che io adoro.
Oltre ad aver visto il cartone animato, ho subito incominciato a leggere il seguito e ho caldamente consigliato questa lettura a mia sorella Mariangela.


TRAMA di Mariangela
Gli Sgraffignoli sono persone piccole piccole non più grandi di un mignolo.
Essi passano la loro vita a “sgraffignolare” cioè prendere in prestito dagli umani cose indispensabili per la loro vita: francobolli come quadri, carta assorbente come tappeto, zollette di zucchero come riforniture per il tè e gusci di noce come scodelle.
Tra loro c’è Arietta, una Sgraffignola adolescente di quasi 14 anni che vive sotto il pavimento insieme a sua madre Casilia e suo padre Pod.
Arietta desidererebbe tanto vivere nel mondo esterno, solo che suo padre non vuole perché pensa che sia troppo pericoloso.
Un giorno Pod chiama Arietta a “sgraffignolare”: Arietta scopre il giardino e mentre gioca viene vista da un ragazzo;  lui è molto gentile e ogni sera dà dei pezzi della casa delle bambole ad Arietta e alla sua famiglia.
Purtroppo, qualche tempo dopo, la signora Driver, la domestica della casa del ragazzo, scopre l’esistenza degli Sgraffignoli e allora chiama l’acchiapparatti che, con un veleno speciale, cerca di far morire gli Sgraffignoli.
Fortunatamente il ragazzo riesce a salvarli aprendogli una grata: riusciranno gli Sgraffignoli a trovare un nuovo alloggio? 

COMMENTO PERSONALE di Mariangela
Questo libro mi è piaciuto tantissimo perché è molto originale e Arietta è un personaggio molto simpatico.

Con questo post, partecipiamo al "Venerdì del libro" di HomeMadeMamma.
e

martedì 25 agosto 2015

Cena dell'estate 2015

Eccoci alla nostra cena dell'estate.
Come al solito, partiamo dal menù: questa volta abbiamo scelto di preparare tante portate fresche, veloci e colorate, oltre che, nel complesso, abbastanza leggere. Come sempre, abbiamo cercato di utilizzare tanta frutta ed ortaggi freschi e di stagione, con la piccola eccezione delle fragole, troppo belle e colorate per non entrare in un paio di preparazioni.



Ed ora, i passo-passo fotografici delle varie preparazioni, con poche spiegazioni, data la gran mole di materiale postato.

SPIEDINI DI MOZZARELLA E POMODORINI
Un classico estivo, interamente preparato dal piccolo di casa...

CON PESTO LEGGERO DI MANDORLE E BASILICO
Preparato da Camilla con basilico, olio, poche mandorle e Parmigiano.



SPIEDINI DI VERDURA GRIGLIATA

Un bel lavoro di gruppo, per un piatto sano, estivo e gustoso.
Abbiamo dapprima lavato, sbucciato e tagliato a cubettoni le verdure...

Poi, Margherita le ha grigliate tutte, un tipo alla volta


Mentre cuocevano i peperoni, anche i pomodorini datterini sono stati velocemente scottati in padella.

Ecco qui i nostri ortaggi pronti per il passaggio finale.

... essere infilati negli stecchini di legno, con la massima delicatezza possibile ed un occhio all'alternanza di sapori e colori..



SOL DI FRITTATA
Camilla ha  preparato una "frittatona" alla mozzarella da cuocere in forno che, una volta sformata e rafffreddata, tommaso ha decorato con bastoncini di carota cruda, trasformati in tanti raggi di sole.


PIADINA ROMAGNOLA FATTA IN CASA
Una  preparazione tipica delle calde estati in Riviera Romagnola, tutta impastata a mano da Margherita, con l'aiuto di Camilla.


SALSICCIA AI FERRI



SPIEDINI DI FRUTTA DI STAGIONE
Altro lavoro di gruppo: tanta frutta colorata su stecco, tagliata ed infilata "ad arte" da tutti i bambini in un'allegra "catena di montaggio", per un risultato che richiamasse la scala di colori dell'arcobaleno ed una preparazione buona, sana, allegra e divertente.            

Come vi avevamo già anticipato, però,  il tema principale della nostra cena sarebbero stati i gelati. E allora... ecco come ci siamo dedicati a "sviluppare questo tema", per un paio di giorni.


GELATO BISCOTTO
Margherita si è voluta cimentare tutta da sola in una preparazione piuttosto impegnativa: i gelati biscotto, nelle due versioni biscotti classici e biscotti al cacao.
Per prima cosa si è dedicata ai biscotti...


Una volta  cotti e raffreddati, i biscotti sono stati farciti con una soffice crema/mousse preparata con panna montata, albume d'uovo montato a neve e zucchero a velo.

La farcitura? Un lavoro delicato e di precisione. Ogni gelato è stato poi messo in congelatore ben impacchettato singolarmente e, dopo qualche ora, rifilato a coltello, per un risultato più pulito e ordinato.


GELATI VARI
Latte, zucchero, uova, panna, tanti altri ingredienti freschi, bilancia, frullatore e gelatiera casalinga, per una gran varietà di gusti di gelato preparati ciascuno da un bambino.

PANNA 



 CREMA


CAFFÈ



NUTELLA


NOCCIOLA



PESCA

                                                          
FRAGOLA



FRUTTI DI BOSCO


Ed eccoci, finalmente, alla nostra cena pronta in tavola!


CENA DELL’ESTATE 2015

SPIEDINI DI MOZZARELLA E POMODORINI
CON PESTO LEGGERO DI MANDORLE E BASILICO




SPIEDINI DI VERDURA GRIGLIATA




SOL DI FRITTATA





PIADINA ROMAGNOLA FATTA IN CASA



AFFETTATI MISTI





FORMAGGI MISTI



SALSICCIA AI FERRI



SPIEDINI DI FRUTTA DI STAGIONE
                          

     

GELATO BISCOTTO




GELATI VARI





PANNA



CREMA


CAFFÈ



NUTELLA



NOCCIOLA



PESCA

                                                          
FRAGOLA



FRUTTI DI BOSCO

Ed ecco qui una bella coppa gelato: qual è il vostro gusto preferito?



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