venerdì 31 luglio 2015

I libri di Margherita: Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie


Oggi parlerò di un classico della letteratura, che ho letto ormai un anno fa.

LE AVVENTURE DI
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
DATI EDITORIALI
Titolo: Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
Autore: Lewis Carroll
Casa Editrice: e-book di pubblico dominio

GENERE DEL LIBRO
Romanzo fantastico

LUOGHI DELLA STORIA
Paese delle meraviglie, albero, casa della Lepre Marzolina, tana del Coniglio bianco, grande sala, giardino della Regina di cuori.

TEMPO DELLA STORIA
Una giornata

PERSONAGGI PRINCIPALI
Alice, sorella di Alice, Coniglio bianco, topo saggio, bruco, Cappellaio Matto, Lepre Marzolina, Ghignagatto, Marchesa e il suo bambino, Re di cuori, Regina di cuori.

TRAMA
Alice è una bambina estremamente curiosa e piena di fantasia che un giorno, inseguendo un coniglio bianco con il panciotto, finisce per caso in un mondo fantastico pieno di cose folli, nonsensi, personaggi bizzarri e avventure inimmaginabili.
In quello strano paese Alice è l’unica persona, animale o oggetto ad essere “normale”.
Qui Alice conosce un vecchio topo, un bruco, il Ghignagatto, la Lepre Marzolina, il Cappellaio Matto e i perfidi Re e Regina di cuori.
Alice finisce per caso a una partita di croquet organizzata dalla Regina di cuori e per una serie di fatti sta per essere giustiziata, ma ecco che si sveglia: era soltanto un sogno.

COMMENTO PERSONALE
La trama di questo libro mi è piaciuta, ma lo stile con cui è scritto, così pieno di arcaismi, non è stato di mio gradimento.


Con questo post partecipo al "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

mercoledì 29 luglio 2015

La nostra settimana in montagna raccontata dai bambini

Ecco qui la nostra settimana in montagna raccontata dai bambini.
Ognuno di loro, subito dopo il nostro ritorno, si è dedicato al tema o ai pensieri sui momenti più belli vissuti in vacanza ed ha poi rappresentato la vacanza a modo suo. Poi, per tutti, il ritratto del gatto Romeo, la mascotte della nostra vacanza.

Margherita 
Una vacanza fantastica     
Lunedì scorso, io e la mia famiglia siamo partiti per la montagna.
Dopo un viaggio di circa tre ore e mezzo, siamo finalmente arrivati.
La nostra destinazione era la “Pensione Serenetta”, a Varena, un delizioso paesino risalente a oltre 900 anni fa, con fontane e graziosissime casette,  chiese e piccole botteghe, fiori alle finestre e antichi archi medievali davanti a case diroccate di una bellezza straordinaria, per non parlare dei panorami mozzafiato e delle montagne che la circondano!
Un particolare davvero carino è il fatto che Varena venga detta “il paese dei gatti”, infatti ovunque ci si girasse si vedeva un micetto dal pelo bianco, nero, rosso o pezzato, che ti guardava con un’aria curiosa e furbetta: tra questi c’era anche Romeo, il simpatico gatto dell’anno scorso, che anche quest’anno ci seguiva fedelmente e ci faceva da guida, guidandoci per strade e vicoli nascosti.
Ci siamo sentiti subito a casa, perché l’atmosfera dolce e tranquilla che si respira in quei luoghi è davvero degna di nota.
Mi ha inoltre piacevolmente colpita l’amore degli alpini per le loro zone e l’attaccamento per le tradizioni: a dimostrarlo, una sera, quando eravamo già in pigiama  e stavamo per andare a letto, abbiamo sentito delle voci e della musica provenire dal terrazzo; incuriositi, siamo andati a vedere e indovinate chi era?
Era il coro di Varena che intonava antiche e toccanti canzoni tipiche, specialmente di guerra, e io sono rimasta lì tutta la sera ad ascoltare quelle canzoni così belle e nostalgiche che facevano trasparire chiaramente il loro amore per la patria, dato che nel coro erano presenti anche ragazzi molto giovani, sui vent’anni, che nelle nostre zone se ne fregano completamente delle tradizioni.
Così la nostra vacanza è trascorsa tra passeggiate in mezzo ai boschi, le meravigliose vette della Marmolada, ruscelli di acqua fresca, pascoli erbosi, fiori rarissimi, farfalle di ogni specie e colore, orsi, pareti rocciose, canyon, cieli tersi e spumosi di nuvole, percorsi di acqua gelida e sassi appuntiti, seggiovie, impianti, torte e tanto altro.
Però, come si suol dire, anche le rose più belle hanno le spine e così è stato anche per la nostra vacanza, infatti la macchina ci ha giocato qualche scherzetto: per cominciare abbiamo accidentalmente lasciato accesi i fanali e così, quando siamo stati di ritorno da una lunga passeggia e non volevamo altro che tornarcene in albergo, la macchina non si è messa in moto e noi siamo restati a piedi; per fortuna una signora molto gentile ha chiamato i rinforzi e ci ha ricaricato la macchina, poi ci si sono bloccati li sportelli e non riuscivano più chiuderli, infine, proprio l’ultimo giorno, mentre stavamo per caricare le valigie, non riuscivamo ad aprire il baule e tira e prova e tira e prova, il signor Michele, l’albergatore, ha tentato di aggiustarci il telecomando, ma invano, infine siamo riusciti  a caricare le valigie abbassando il sedili dietro e stavamo per mettere in moto e andare, quando abbiamo capito che il vero problema non era il telecomando ma la macchina: infatti ci si era inspiegabilmente scaricata di nuovo!
Per fortuna Michele, nei panni di un angelo, ci ha aiutati e siamo finalmente riusciti a partire e ad arrivare a casa.
Ė stata una vacanza davvero fantastica!!!!


Camilla
Una vacanza in montagna
Lunedì 13 luglio io e la mia famiglia siamo partiti per la montagna.
È venuta con me anche la nonna.
Eravamo a Varena, un piccolo paese sulle Alpi italiane.
Abbiamo ritrovato il gatto Romeo: anche quest’anno ci seguiva.
Abbiamo fatto tante gite: siamo andati in un parco di acqua arrivando con la  seggiovia, poi siamo andati sulla neve perenne, poi abbiamo fatto un giro lunghissimo in mezzo a delle alte montagne rocciose.
Io ero felice perché la montagna mi piace.
È stata una vacanza bellissima.


Mariangela
Viva la montagna!
Lunedì 13 luglio sono partita per la montagna.
Il viaggio è stato lungo, ma per fortuna siamo arrivati.
Eravamo a Varena, nella regione del Trentino, nell’albergo “Pensione Serenetta”.
Abbiamo fatto tante esperienze, di cui la mia preferita è stata quella del percorso Kneipp: è  un percorso con delle vasche d’acqua in mezzo ad un boschetto.
Lì c’era una specie di lavandino di pietra in cui si metteva la testa sott’acqua e a me piaceva moltissimo.
C’era anche una doccia di legno molto graziosa e naturale, con le canne di bambù.
Nelle vasche l’acqua era freddissima, come il ghiaccio!
Dentro quelle vasche si poteva andare a piedi nudi e camminarci dentro: purtroppo c’erano dei sassi duri, che davano un po’ fastidio.
A  me quest’esperienza  è piaciuta molto perché io sono una grande amante  dell’acqua e giocare  con l’acqua per me è sempre un piacere.
All’esterno del parco c’era un piccolo parco giochi e io mi divertivo molto  ad aggrapparmi a dei tubi che erano uno spasso!
La montagna è bellissima e mi piace da pazzi!

Giovanni
Una vacanza in montagna
Quest’estate siamo andati in montagna e siamo arrivati all’albergo di nome Serenetta, a Varena.
Il primo giorno siamo andati a fare una passeggiata nel bosco fino a Daiano, dove c’era un parco giochi con la teleferica.
Il giorno dopo siamo andati a far colazione e poi al passo di Lavazè: c’era un lago dove abitavano tantissimi girini.
Il bosco lì vicino era pieno di verde e io sono andato nei dintorni e giocavo all’esploratore. Scendendo per il sentiero, ho imparato la tabellina del due: è stata una grandissima soddisfazione.
Il giorno dopo siamo andati sulla Marmolada: all’inizio non ci sembrava che ci fosse la neve, ma salendo abbiamo visto la neve. Era bianca e molto fredda ed eravamo proprio su un ghiacciaio! Lassù c’erano degli uccelli simili a falchi e c’era un museo della guerra con tutta l’attrezzatura dei militari. Poi siamo andati in un gran terrazzo e abbiamo visto un bellissimo panorama con tante montagne rocciose.
Nei giorni seguenti siamo tornati a Pampeago e siamo andati sulla seggiovia e io sulla seggiovia mi sentivo in cielo.
Poi un altro giorno siamo andati ancora su una seggiovia e noi siamo andati in un parco acquatico d’alta montagna pieno di giochi, che si chiamava “giro d’ali”: all’inizio c’era una zattera dove a me piaceva andare e poi c’era una piattaforma di legno dove c’erano delle statue di uccelli che spruzzavano l’acqua e a me piaceva tanto: alla fine ero tutto bagnato!
Un altro giorno siamo andati su un altro percorso d’acqua in cui si camminava su dei sassi che c’erano dentro alle vasche: io mi sentivo bene ma avevo un po’ freddo.
In montagna stavo bene, ma mi mancava casa e avevo un po’ di nostalgia.
Il penultimo giorno la mamma ci ha raccontato una leggenda e  poi abbiamo fatto le valigie.
L’ultimo giorno, al momento di caricare le valigie, il baule dell’auto non si apriva; allora abbiamo chiamato Michele, il proprietario dell’albergo. Non era solo il baule, ma si era scaricata anche la batteria!
Alla fine siamo riusciti a partire. Mentre andavamo a casa ci siamo fermati in un convento dove c’era un orso perché dei frati hanno deciso di proteggerlo: a me è piaciuto tanto l’orso.  
È stata una  bellissima vacanza in montagna e a me è piaciuto moltissimo fare sempre il capo-brigata.


Tommaso
Pensieri di Tommaso
Sono andato in montagna e mi sono divertito ad accarezzare Romeo, il gatto di Varena.
Eravamo in albergo dal signor Michele e il cibo era stato molto buono.
E’ stato bello andare sulla neve perenne con la funivia.
Poi siamo andati sulla seggiovia e poi l’acqua era molto buona e fredda e c’erano tanti giochi con l’acqua e una piscina piccolina.
Mi è piaciuto anche fare il giretto col casco però è stato un po’ troppo lungo.
E poi io mi sono divertito a giocare al parco giochi, a fare il giretto dalla cascata e poi ad andare sul dinosauro in statua e anche sull’orso in statua. Mi è piaciuto anche andare da Bruno, a guardarlo.
C’erano tante moto e tanti Fendt.
E poi basta!

lunedì 27 luglio 2015

Vacanze 2015: scatti dalla montagna


Eccoci con i ricordi in immagini delle nostre vacanze.
Anche quest''anno siamo tornati a Varena, l'ameno paesino in Val di Fiemme, nei pressi di Cavalese, dove già eravamo andati nel 2014.
Devo dire che tutto è andato molto bene: il tempo è stato splendido, caldo di giorno e freschino di notte, senza un minimo di afa, nè mai una giornata perturbata. Questo ci ha consentito di vivere al massimo la montagna strutturando ogni giornata in modo vario, di stare tanto a contatto con la natura e di far giocare tanto tanto i bambini.
Ogni anno, poi, i bimbi sono più bravi ed autonomi, anche durante le passeggiate.
Andando pian pianino, abbiamo percorso un bel numero di km a piedi e anche Tommaso, seguendo il fratellone Giovanni, si è dedicato all'esplorazione del bosco, alla ricerca di bastoni con cui giocare alle armi o ai ninja, da trasformare in archi, frecce, strumenti musicali, ecc.
Insomma, a differenza dell’anno scorso, non mi ha mai chiesto di venire in braccio, neppure dopo ore di camminata.
C’è da dire che lo stimolo più grande, per tutti e 5, è stato costituito dalla meraviglia della natura e... dai tantissimi gatti della zona.
Intanto, abbiamo ritrovato Romeo, la mascotte della scorsa vacanza, socievole come non mai: pensate che una sera, dopo un primo “innervosimento” dato dall’assalto di tanti bimbi chiassosi, ad un certo punto è uscito dal nascondiglio in cui si era rifugiato, ci ha seguiti per un pochino e poi, come già l’anno scorso, si è messo a  camminare davanti a noi, facendoci come “da guida” per le stradine di Varena. Ci precedeva e ogni tanto si girava per controllare che lo seguissimo, il tutto per una decina di minuti o più!
In generale, Varena è detta “il paese dei gatti”, ed in effetti, ne sbucano fuori in ogni angolo. Non vi dico le felicità dei bambini!
Tra le tante esperienze, un’emozione particolare è stata quella di andare sulla Marmolada (partendo da Malga Ciapela, a circa 2 ore da dove eravamo) con un impianto di risalita che, dai 1450 m, arriva ai 3265, sulle nevi perenni.
Io ci ero andata tanti anni fa e ricordavo ancora l’effetto-bomba di passare dall’estate all’inverno in una ventina di minuti, davvero unico: ho voluto quindi far vivere questa stessa emozione ai miei figli, che hanno gradito tantissimo.
Un altro elemento ricorrente nella nostra vacanza è stata l'acqua: nei tanti ruscelletti e torrenti, ovviamente, ma anche in due esperienze nuove e molto stimolanti: quella del percorso Kneipp, innanzitutto (potete vedere chi fosse Sebastian Kneipp e di cosa si tratti in generale; qui, invece, soprattutto nel pdf, vi è proprio il percorso che abbiamo fatto noi e una buona spiegazione del metodo e della sua basse teorico-religiosa).
Un altro divertente momento acquatico è stato quello sull'Alpe Lusia, nel "parco giochi acquatico" denominato Giro d'ali.
La giornata più intensa è poi stata quella in cui ci siamo dedicati alla geologia tramite il percorso tra i Bletterbach partendo dal Geoparc di Aldino e Redagno: guardate un po' qui!
Con i bimbi, poi, ogni occasione è buona per “studiare con mano” la teoria dei loro testi di storia, geografia e scienze.
Abbiamo ripassato la flora e la fauna delle Alpi, i piatti tipici del Trentino, il concetto di regione a statuto speciale e di bilinguismo, per non parlare delle aghifoglie, dei vari tipi di foglie e di radici!
Il tutto super-naturalmente, semplicemente all’imbatterci con gli elementi naturali durante le passeggiate.
Giovanni, poi, un giorno, scendendo da un rifugio, non ricordo nemmeno come, ha magicamente dedotto il concetto il concetto di “numeri pari” e da lì, immediatamente, ha ricavato la tabellina del 2, che ha ripetuta  ed acquisito durante  la fatica del tragitto, con una soddisfazione enorme.
Margherita, dal canto suo, ha scritto un racconto ambientato nel bosco e Tommaso leggeva tutte le targhe e gli stemmi di auto, moto e trattori! 
L'ultimo giorno, poi, abbiamo fatto tappa all?eremo di San Romedio: un santuario meraviglioso per la sua spiritualità e famoso per il fatto che ospiti un esemplare di orso bruno (qui il perchè).
Ora la smetto di "ciarlare" e lascio la parola alle nostre foto.

Lunedì 13 luglio
Arrivo a Varena

 Passeggiata nel bosco fino a Daiano



Martedì 14  luglio
Passo Lavazè


Passeggiata nel bosco fino a Malga Costa





Mercoledì 15 luglio
Marmolada










Giovedì 16 luglio
Passeggiata Fraul: i larici monumentali ed il candelabro 




Percorso Kneipp






Venerdì 17 luglio
Alpe di Pampeago




Sabato 18 luglio
Bletterbach





Domenica 19 luglio
Alpe Lusia






Moena


Lunedì 20 luglio
Santuario di San Romedio








Parchi, parchetti e momenti di svago

Flora alpina


 Nel prossimo post, i temi ed i disegni dei bambini sulla nostra settimana in montagna.
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