sabato 30 novembre 2013

Storielle per imparare le lettere dell'alfabeto


In classe prima, molto tempo viene investito per presentare le varie lettere dell'alfabeto. 
Partendo dalle vocali, procedendo via via con le diverse consonanti, per arrivare poi ai suoni difficili, dall'anno scorso noi utilizziamo, tra l'altro, tante storielle.
Raccontini semplici e divertenti, quasi tutti con animaletti per protagonisti, contenti ciascuno una gran quantità della lettera in questione.
Ai miei bimbi -Camilla e Mariangela prima, ora anche Giovanni - queste storie e questi personaggi piacciono tanto, e, anche a distanza di tempo, rimangono impressi come momento simpatico e divertente.
Ai raccontini è sempre associata una pagina con il personaggio protagonista da colorare, oltre alla lettera (nei 4 caratteri o solo in maiuscolo, a seconda dei bambini) e alla parola intera.
La storiella viene letta da me e poi ai bambini è richiesto di cercare e sottolineare tutte le "...." presenti nel testo. Questo per stimolare la coordinazione oculare, la concentrazione sul foglio ed iniziare ad acquisire la direzionalità della letto-scrittura (sinistra-destra; alto-basso).
Il nome dell'animaletto-personaggio, può essere poi scritto dal bambino (una o più volte, evidenziando o meno la lettera in questione) e dare il via a diverse attività che lo vedano protagonista.

Nota: molti dei nostri personaggi e delle nostre storielle - inventate da me con l'aiuto di Margherita - sono stati ispirati dal libro di Italiano "Olmo bla bla 1", ed. Il Capitello.

Metto qui i link alle storielle, una per una e, più sotto, un unico file in cui sono raccolte tutte.
Come potete vedere, per la lettera C e la lettera G abbiamo inventato tre storielle ciascuna: una per il suono duro, una per il suono dolce ed una per la lettera con l'H.

1 - APE ANITA
2 - BALENA BEBA
3.1 - CANE CARLETTO
3.2 - CIVETTA CECILIA
3.3 - OCHE AMICHE
4 - DELFINO DINO
5 - ELEFANTE ELIO
6 - FATA FRAGOLINA
7.1 - GATTO GASTONE
7.2 - GIRAFFA GENOVEFFA
7.3 - GHIRO GHERARDO
8 - HOLLY IN HOTEL
9 - ISTRICE IVO
10 - LA LUNA GIALLA
11 - MAIALINO MIMI'
12 - NINA E IL NIDO
13 - OCA OLE
14 - PAPERA PIA
15 - QUERCIA QUIRINA
16 - RANA RIRI'
17 - IL SOLE E LA SIRENA
18 - TOPO TOTO
19 - UCCELLINO UGO
20 - VOLPE VIVI'
21 - ZANZARA ZITA

Storielle per imparare le lettere dell'alfabeto, dalla A alla Z

P.S. Se a qualcuno interessasse anche un alfabetiere con protagonisti i nostri personaggi, mi contatti in privato: per motivi di copyright, non sono sicura di poterlo pubblicare.

mercoledì 27 novembre 2013

Alfabetiere con lettere da ripassare


Ho deciso di procedere con la pubblicazione dei nostri materiali andando in ordine crescente d'età.
Inizio, quindi, con un primo alfabetiere adatto per bimbi in età prescolare (4-5 anni).

Su ogni foglio, una lettera grande in maiuscolo da colorare e, al suo fianco, solo il disegno di un oggetto o animaletto che inizia con quella lettera.
Niente parole intere, troppo difficili e astratte per bimbi piccolini, nè minuscolo, nè corsivo.
Il tutto, così, risulta molto semplice ed intuitivo, per un primo approccio con l'alfabeto estremamente rilassato.
Sotto, un paio di righe della lettera da ripassare e, per chi vuole, anche due righe vuote, per cimentarsi con la prima scrittura a mano libera.


Ecco qui il nostro alfabetiere in formato pdf.

lunedì 25 novembre 2013

Ed ora, un po' di materiale didattico


Finalmente - anche per rispondere a tante mail e richieste che mi sono arrivate negli ultimi mesi - riesco a trovare il tempo per pubblicare un po' di materiale didattico.
Piccoli strumenti, suggerimenti, testi, materiali e progetti vari utilizzati o svolti dai miei bimbi durante gli scorsi anni scolastici, in particolare nell'anno 2012-2013, che per noi ha coinciso con  la classe prima e la terza primaria. 
Così, mentre anche qui fervono i preparativi per il tempo d'Avvento, io cercherò - da domani - di raccontarvi e mettere a disposizione un pochino delle nostre esperienze di home-schoolers.
Intanto, vi saluto con la grandissima passione del piccolino di casa, da un mesetto a questa parte: LA LETTERA Q!
Sì, a due anni e mezzo, Tommaso - assolutamente senza alcuna sollecitazione da parte mia - chiede di continuo: "Cosa c'è scritto qui???".
Un giorno, poi, ha visto una pagina di un libro di lettura delle sorelline dedicata alla difficoltà ortografica QU e... se n'è inspiegabilmente innamorato! Ora cerca (e trova!) lettere Q (anche piccolissime) in ogni foglio, libro, cartellone, pacco che incontra e, negli ultimi giorni, ha pure iniziato a "disegnare" Q, da cui ha poi già imparato anche a distinguere e tracciare la lettera O.
Vedere per credere:
Della serie: piccoli home-schoolers crescono!



venerdì 22 novembre 2013

Mucchette-pupazzetti di carta

Il nostro progetto sulla mucca ed il latte si è concluso con un giocattolino preparato con e per i bambini.
Sono pupazzetti di carta a forma di mucca o toro, per i quali abbiamo usato materiali economici e facili da reperire.

Occorrente:
- Cartoncino pesante (noi abbiamo usato dei fogli neri da 220 g)
- Feltro bianco / bianco panna / marrone a scelta (noi abbiamo usato quello da 1 mm)
- Carta vellutata rosa
- Cartoncino giallo 
- Occhietti mobili
- 1 campanellino piccino (noi abbiamo smontato una pallina dell'albero di Natale...), meglio se realmente tintinnante.
- Fermacampioni
- Colla stick
- Forbici o Big Shot con fustelle

Preparazione:
- Tagliare/fustellare due cerchi di cartoncino di dimensioni leggermente diverse per la testa ed il corpo della mucca. Noi abbiamo usato un cerchio da 10,8 cm ed uno da 8,5 cm.
- Tagliare/fustellare due cerchi di feltro delle stesse dimensioni dei precedenti.
- Tagliare/fustellare due rettangoli di cartoncino per le zampe (uno per le zampe anteriori, uno per le posteriori).
- Tagliare/fustellare quattro rettangolini di feltro più stretti per le quattro zampe.
- Tagliare/fustellare un rettangolo di cartoncino per la coda (in foto non c'è...)
- Tagliare/fustellare un rettangolo di feltro delle stesse dimensioni per la coda (in foto non c'è...)
- Tagliare/fustellare alcuni fiorellini di cartoncino nero per le macchie ed il ciuffo della coda
- Tagliare/fustellare un ovale di carta vellutata rosa per il muso
- Tagliare/fustellare un fiore di carta vellutata rosa per le mammelle (solo per la mucca!)
- Tagliare/fustellare le corna nel cartoncino giallo (noi abbiamo fustellato due cerchi uno dentro l'altro)
- Tagliare le orecchie di feltro


Procedimento:
- Incollare i cerchi di feltro su quelli di cartoncino e poi incollare la testa sul corpo sovrapponendoli leggermente. Il cartoncino non sarà visibile, ma servirà  per dare sostegno al pupazzetto, in modo che non si afflosci.
- Incollare sul retro della testa le corna, più o meno alte, a seconda dell'effetto desiderato. Noi abbiamo volutamente accentuato quelle dei tori, e nascosto un po' di più quelle delle mucche.
- Sui due rettangoli di cartoncino preparati per le zampe, incollare i quattro rettangolini. lasciando una piccola fessura tra le due zampe anteriori ed una tra le due zampe posteriori. In questo modo, utilizzando il cartoncino nero, l'effetto sarà netto ma composto. (Avevamo provato anche con 4 zampe indipendenti, ma pareva un millepiedi...!).
- Procedere realizzando la coda ed incollando tutte le altre parti di carta.
- A questo punto, incollare gli occhietti mobili e le narici (due residui neri recuperati da una perforatrice andranno benissimo).
- Infine, fare un forellino sulla "gola" della mucca e fissare la campanella con un fermacampione.





Volendo rendere  il pupazzetto più giocoso e insieme più robusto, è possibile realizzare delle zampine mobili, fissandole con due fermacampioni.





lunedì 18 novembre 2013

Esperimenti in cucina: dal latte ai latticini

Il nostro percorso sulla mucca ed il latte si è arricchito con una serie di esperienze pratiche in cucina.
Sette piccoli "esperimenti" per trasformare il latte nei suoi derivati, per conoscere il latte ed i latticini.
Il tutto senza presunzione alcuna, ben sapendo che spesso la versione casalinga dei prodotti ottenuti non corrisponde esattamente a quella "ufficiale".


1 - YOGURT
Occorrente:
- 1 litro di latte intero (noi abbiamo usato il latte crudo)
- 1 vasetto di yogurt bianco
- Yogurtiera (o luogo protetto e panno di pile)

Procedimento:
- Far sobbollire il latte fino a quando si increspa leggermente.
- Lasciar intiepidire.
- Miscelare al latte un vasetto di yogurt, sbattendolo qualche minuto con lo sbattitore elettrico.
- Trasferire la miscela nei vasetti di vetro della yogurtiera o in un recipiente coperto.
- Azionare la yogurtiera o lasciar riposare per 8-10 ore.



2 - PANNA MONTATA
Occorrente:
- Panna
- Zucchero a velo
- Sbattitore elettrico (o planetaria)

Procedimento:
- Mettere la ciotola in cui monterete la panna in congelatore per circa una mezz'ora prima di utilizzarla.
- Montare la panna ben fredda con lo sbattitore elettrico, finchè sarà soffice e gonfia.
- Zuccherarla a piacere, mescolando delicatamente.


3 - BURRO
Occorrente:
- Panna liquida
- Sbattitore elettrico (o planetaria)

Procedimento
- Partendo dalla panna montata non zuccherata, continuare a montare fino a quando affiorerà la parte grassa, dividendosi dal latticello/siero.
- Filtrare il burro ancora a grumi mediante un colino, conservando da parte il latticello.
- Pressare il burro e trasferirlo in una vaschetta rettangolare, in modo da dargli la caratteristica forma a panetto.

Dato l'entusiasmo dei bambini e l'ottimo sapore del prodotto, noi lo abbiamo fatto due volte: una con lo sbattitore elettrico ed una con la planetaria!



Ecco il nostro burro, utilizzato da noi per tanti giorni e in tante preparazioni!


4 - PRIMOSALE
Occorrente:
- 2 l di latte intero  (noi abbiamo usato il latte crudo)
- Succo di 2 limoni
- 1 cucchiaino di sale fino

Procedimento:
- Portare ad ebollizione il latte nella pentola
- Aggiungere prima il succo del limone poi il sale e girare facendo cuocere per 5 minuti. 
- Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare per circa dieci minuti senza toccare né girare. 
- Far colare i grumi attraverso un telo di cotone o una garza disposta all’interno di un colino per uno o due minuti poi strizzare un po’ per far uscire il siero. 
- Mettere in un contenitore rivestito di carta da forno bagnata e strizzata, compattando. 
- Si può mangiare subito, appena freddo.




5 - FORMAGGIO SPALMABILE (tipo Philadelphia)
Occorrente:
- 500 g yogurt bianco intero (non zuccherato)
- 1 cucchiaino da caffè raso di sale
- Un telo/tovagliolo/canovaccio di cotone bianco

Procedimento:
- Versare lo yogurt dentro una ciotola. 
- Aggiungere il sale e mescolare per bene. 
- Versare il composto sul canovaccio.
- Chiudere il canovaccio con un laccetto. 
- Il canovaccio perderà del liquido. 
- Appendere il sacchettino ad un bastoncino (o un utensile da cucina) posto su una ciotola, che raccoglierà il siero.
- Lasciare appeso il sacchettino per 24 ore in frigorifero e poi aprire e gustare.


6 - RICOTTA
Occorrente:
- 600 ml di siero (avanzato dalla preparazione del burro)
- 500 ml di latte intero
- 2 cucchiai succo di limone
- mezzo cucchiaino di sale
- Un telo/tovagliolo/canovaccio di cotone bianco

Procedimento:
- Miscelare il latte ed il siero e portare ad ebollizione.
- Aggiungere il succo di limone, mescolare e poi mettere il sale e far cuocere per circa 15 minuti.
- Far raffreddare: vedrete separarsi il siero dal latte a fiocchetti piccolissimi.
- Mettere un tovagliolo di cotone all’interno di un colino e far sgocciolare.
- Mettere la ricotta in un cestino. 



7 - MASCARPONE
Occorrente:
- 500 ml di panna liquida
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 2 pentole di dimensioni diverse
- acqua q.b.

Procedimento:
- Mettere un po' d'acqua in una pentola e portarla ad ebollizione.
- Versare la panna in un pentolino e metterla a scaldare a bagnomaria.
- Quando compaiono delle bollicine, aggiungere il succo di limone.
- Lasciare sul fuoco a bagnomaria ancora 10 minuti, continuando a mescolare di tanto in tanto.
- Lasciar raffreddare completamente e porre in frigorifero.

Con il mascarpone ottenuto, sarà possibile preparare una delizioso dessert, con l'aggiunta di uova e zucchero.

Ed ecco qui i nostri latticini tutti pronti da portare in tavola, per una cenetta davvero speciale e fonte di immensa soddisfazione!



Se qualcuno fosse interessato alla spiegazione scientifica di questi esperimenti-ricette, vi consiglio di visitare la sezione Esperimenti con il latte del bellissimo sito MaestraNatura: un sito ancora in via di costruzione, ma già carinissimo e davvero ricco di spunti ed idee.

giovedì 14 novembre 2013

Acquerelli: mucche

Sempre a tema-mucche, i bimbi si sono dedicati anche a rappresentare questi animali con gli acquerelli.
Dapprima, un ritratto in primo piano, seguendo - chi più, chi meno - il tutorial di Art projects for kids:


Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni, sempre piuttosto originale, ha preferito un'interpretazione più libera, sia nella scelta del soggetto, un toro ("Perchè io sono un maschio!"), sia nel procedimento:
Giovanni
Qualche giorno dopo, ho proposto a Margherita di disegnare una mucca a figura intera, per studiare un po' le proporzioni dell'animale e, intanto, ripassare le diverse parti del suo apparato digerente (le avevamo studiate qui).
Per realizzare questo disegno, abbiamo osservato diverse foto di mucche vere e, tra i tanti disponibili in rete, abbiamo scelto questo tutorial.
Margherita
I fratelli più piccoli, subito, hanno chiesto di poter disegnare anche loro una mucca tutta intera, in un'interpretazione molto libera, senza schemi, nè alcuna indicazione da parte mia. 
Camilla

Mariangela

Giovanni

Nel prossimo post.... esperimenti in cucina: dal latte ai latticini!

lunedì 11 novembre 2013

Il latte ed il suo ciclo produttivo


Dalla mucca, siamo passati direttamente a parlare del latte e del suo ciclo di produzione.
Senza dilungarmi troppo, vi presenterò subito il nostro lavoro.
Ho preparato dei disegni con didascalie, che le bambine hanno scelto di utilizzare a proprio modo: Camilla ha preferito colorarli, mentre Margherita e Mariangela li hanno presi a modello per disegnare di loro pugno ogni fase del ciclo del latte.

Ve li mostro tutti: in ogni gruppo di tre, il primo è il disegno preparato da me e colorato da Camilla; il secondo è realizzato da Margherita; il terzo da Mariangela.



PASCOLO. In estate le mucche vanno al pascolo in alpeggio. Mangiano erba fresca e fiori e respirano aria buona.
Poi, quando comincia a fare fresco, scendono a valle e vanno ad alloggiare nelle stalle.

MUNGITURA. Ogni giorno  le mucche vengono munte due volte, la mattina presto e nel tardo pomeriggio. Una volta la mungitura veniva fatta a mano.

Oggi i tempi sono cambiati e questo lavoro viene fatto quasi ovunque dalla macchina mungitrice.

FILTRATURA. A questo punto c’è una  prima filtratura. Il latte viene filtrato attraverso una serie di filtri molto sottili, in modo che possano passare solo liquidi e si elimino i residui, come sporco o peli.

REFRIGERAZIONE.  Appena munto, il latte deve essere refrigerato, cioè messo al fresco. Il freddo è molto importante per la conservazione del latte. La temperatura del latte non può superare, per legge, i 4°. 

RACCOLTA E TRASPORTO. Il camion cisterna fa il giro delle varie stalle per raccogliere il latte appena munto e portarlo alla centrale del latte. Le cisterne conservano bassa la temperatura durante il trasporto ed evitano che il latte entri a contatto con l’aria esterna.

ANALISIDalla cisterna vengono prelevati alcuni campioni di latte per effettuare le analisi necessarie e controllare che il latte sia sano e genuino.

PASTORIZZAZIONE O STERILIZZAZIONE U.H.T.  Per eliminare tutti i microbi cattivi si riscalda il latte: in pochi secondi viene scaldato  a e poi raffreddato di nuovo. I microbi non resistono a questo brusco riscaldamento e il risultato è un latte più sano. 

CONFEZIONAMENTO. Il latte viene diviso in base alla sua qualità e a che cosa si deve farne. Poi viene confezionato grazie a moderni macchinari nelle confezioni di carta o imbottigliato. Oppure viene lavorato per ricavarne panna, burro, formaggi freschi, stagionati o yogurt. 

DISTRIBUZIONE. Ogni giorno, il camion della centrale porta il latte nei supermercati e nei negozi. 


VENDITA. Qui può essere venduto ed acquistato.

CONSUMO.  Alla fine arriva a casa nostra, per essere bevuto e gustato da tutti noi.


Metto a disposizione i nostri disegni e le nostre didascalie, nelle diverse versioni che abbiamo utilizzato: minuscolo, maiuscolo e solo didascalie.

Il ciclo del latte - Disegni da colorare. Con didascalie

Il ciclo del latte - Disegni da colorare. Con didascalie in stampatello maiuscolo

Il ciclo del latte. Didascalie su fogli bianchi, per far disegnare i bambini


Per Margherita, classe IV, ho preparato anche un testo più dettagliato, da studiare:




Infine, vi segnalo un video molto carino, che spiega molto chiaramente il latte ed il suo ciclo produttivo:
http://www.lattesole.it/ciclo/sole-per-le-scuole/il-ciclo-del-latte.html

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