mercoledì 30 ottobre 2013

La raccolta, l'utilizzo, il gioco e la didattica delle pannocchie

Una ventina di giorni fa un giretto in bicicletta per una stradina di campagna ci ha fatto imbattere in un campo che ha attirato l'attenzione dei bambini.
Era stato coltivato a granoturco, recentemente raccolto.
In questo campo ancora un po' malconcio dopo il passaggio della mietitrebbia, abbiamo subito notato una notevole quantità di pannocchie rimaste a terra.
Ed ecco subito i miei bimbi "a caccia di pannocchie", intenti a spigolare in un gioco autunnale antico -legato alle nostre tradizioni contadine - divertente ed entusiasmante.

Utilizzando i cestini delle biciclette per panieri, siamo tornati a casa con tante pannocchie, vissute come veri tesori e trofei. 

Questa esperienza, manco a dirlo, ha innescato una serie di attività ludiche, didattiche e pratiche che ci hanno accompagnati per diversi giorni. Dividerò qui le varie attività per grandi aree, ma in effetti si sono intrecciate tra loro nei giorni in un tutt'uno molto appassionante e significativo.

1 - ATTIVITA' PRATICHE ED UTILIZZO IN CUCINA
 - Innanzitutto, abbiamo sgranato le pannocchie. Un gioco divertente e piacevole, che coniuga motricità fine e coordinazione, attenzione visiva e precisione, strategia, fantasia e pazienza.

 - L'obiettivo principale era provare a fare i pop-corn con i chicchi di mais... Che però, provenienti da un campo bagnato da giorni e giorni di pioggia ed immerso nella nebbia della Pianura Padana in autunno , hanno iniziato sì a scoppiettare rumorosamente, ma non si sono gonfiati quasi per nulla, lasciando un po' delusi i piccoli raccoglitori. 

Ovviamente, noi non ci siamo dati certo per vinti, ed abbiamo subito recuperato con un'altra idea: preparare in casa   con i nostri chicchi  una farina di mais molto rustica, con cui poi preparare la polenta.
Così, sgranate altre pannocchie, abbiamo versato i chicchi nel frullatore, che ci ha restituito una farina giallina e ruvida....
con cui il giorno dopo abbiamo poi preparato una vera polenta!

- I pop-corn, poi, li abbiamo fatti e gustati ugualmente, ma con chicchi acquistati...


- Con la farina di mais (acquistata), abbiamo poi preparato una deliziosa torta sbrisolona:

- Per diversi giorni, abbiamo poi continuato a vedere altri possibili utilizzi del mais ...


ATTIVITA' DIDATTICHE
Nei giorni a seguire, l'esperienza della raccolta delle pannocchie e dell'uso che ne abbiamo fatto  ha ispirato diverse attività didattiche per le bambine.

- Per Camilla, un dettato... digitato da lei al computer, strumento sempre più utilizzato dalla bambina ed un disegno da colorare:


- Per Mariangela, dei pensieri in cui raccontare l'esperienza:

- Con Margherita abbiamo parlato a lungo della spigolatura come usanza antica, soprattutto in tempi di fame e povertà, ma anche come momento d'unione familiare e paesana. Tra l'altro abbiamo letto: la vendemmia del granoturco, una bella testimonianza di tradizioni autunnali.

- Poi la bambina ha inventato  un racconto su una simpatica pannocchietta:

La bambina ha poi diviso in sequenze ed illustrato il proprio racconto:

In una bella giornata d’autunno c’era una volta una piccola pannocchia di nome Doratina che se ne stava sola soletta in un campo umido, freddo e fangoso e pensava: “Come vorrei che dei bimbi, passando, mi vedessero e mi raccogliessero!”.

Proprio quel pomeriggio passò una famiglia composta da mamma e cinque bimbi.
Vedendola esclamarono: “Guarda mamma, guarda com’è bella!”.

Allora andarono nel campo, la raccolsero e la portarono a casa loro.

Là misero Doratina in un cesto sopra la loro tavola.
Doratina e i cinque bimbi diventarono grandissimi amici.
Ai bimbi piacque tanto la loro nuova amica che il giorno dopo le fecero un ritratto ciascuno

e lei, per ringraziarli, gli regalò qualche chicco per fare i pop-corn.

Così vissero sempre felici e contenti. 

- Sempre per Margherita, anche alcune frasi di cui fare l'analisi grammaticale:

Analisi grammaticale 
1 - Ieri abbiamo giocato con la farina gialla.
2 – La farina di granoturco è più ruvida di quella di grano.
3 – Nel campo Margherita ha raccolto una bella pannocchiona. 

- ATTIVITA' LUDICA
Infine, un momento tutto ludico.
Un gioco "classico" e molto carino per i bimbi piccolissimi, fatto da noi tante volte in passato: i travasi con la farina gialla.
Bastano alcuni sacchetti di farina di mais, una vasca-contenitore e tanti attrezzini da cucina con cui giocare: imbuti, colini, setacci, cucchiai e mestoli, ciotoline, bricchi, contenitori, cannucce per soffiare....
L'ho riproposto come "revival" per i miei bimbi grandi e come attività nuova e divertente per Tommaso:

sabato 26 ottobre 2013

Acrilici: bosco d'autunno


Oggi vi mostrerò il nostro ultimo dipinto.
Dopo un bellissimo pomeriggio passato nel bosco a raccogliere castagne, scovare funghi ed ammirare i bellissimi colori delle foglie secche, ai bambini era venuta voglia di rappresentare con pennelli e colori ciò che avevano vissuto.
Questa volta, per cambiare, sperimentare una tecnica diversa e rendere meglio la vivacità e la corposità dei colori dell'autunno, ho proposto loro di utilizzare i colori acrilici
Come punto di riferimento, oltre alla realtà, abbiamo scelto questo dipinto ad olio di Carmelo Scuderi


Per prima cosa, ogni bambino ha tracciato il disegno a matita: la linea dell'orizzonte, i tronchi degli alberi, qualche ramo, il sentiero, la sagoma di un uomo che si allontana.

Poi ognuno ha realizzato una leggera velatura ad acquerello sui toni del grigio, per dare l'effetto della nebbia, o almeno di una leggera foschia autunnale.

Intanto, abbiamo preparato i colori su due tavolozze: essenzialmente, una per i colori caldi ed una per i verdi.

A questo punto, i bimbi hanno iniziato a dipingere i loro disegni. Siamo partiti dai tronchi neri, dal basso verso l'alto...

Poi, giocando con i vari verdi ed un pizzico di nero, siamo passati al sentiero, all'erba ed ai cespugli. Continuando con i verdi del sottobosco, siamo saliti per iniziare a tracciare alcune foglie direttamente col pennello. 
Tra una parte e l'altra del disegno, è forse meglio lasciare asciugare il colore, onde evitare facili sbavature. Questo, soprattutto per quanto riguarda i tronchi neri, che rischierebbero di macchiare il resto del paesaggio.
 

Infine abbiamo completato i nostri dipinti alternando le pennellate nei vari colori caldi per creare le foglie: molto giallo in diverse gradazioni, ma anche arancione, rosso ed oro.

Ed ecco qui i nostri paesaggi finiti:
Margherita

Camilla

Mariangela

Giovanni


martedì 22 ottobre 2013

La cena dell'autunno 2013

Dopo il centrotavola e l'allestimento della tavola stessa, eccoci finalmente alla nostra "Cena dell'autunno".
Questo sarà -come gli altri della stessa specie- un post lungo e ricco di immagini, dato che il menù articolato e l'occasione speciale ci hanno impegnati anche questa volta-tra cucina e decorazioni- per diversi giorni. 
Innanzitutto, abbiamo pensato al menù.
Volevamo realizzare dei piatti gustosi, utilizzando tanti prodotti tipici dell'autunno e fare tutto in casa, e nel contempo non replicare troppo quello che avevamo preparato lo scorso anno.
D'altra parte, essendo i commensali in gran parte bambini, non era proprio pensabile esulare troppo dai nostri gusti per andare a scovare ricette molto particolari solo per utilizzare prodotti stagionali in versione alternativa. Abbiamo quindi  pensato a funghi, nocciole, zucca, patate, prugne ed uva. 
Una volta definito il menù, i bimbi lo hanno scritto digitando i nomi delle varie portate sulla tastiera del pc, un po' per uno: un utile esercizio di scrittura ed una piccola lezioncina di informatica, grazie anche all'aggiunta delle immagini.
Ed ora vi descriverò le varie portate in maniera dettagliata, con i passo-passo del lavoro dei bimbi nelle varie parti della ricetta. Per maggior chiarezza, l'ordine di esposizione non corrisponde a quello del nostro lavoro, ma alla successione del menù (eccezion fatta per il pane a grappolo d'uva, di cui vi ho già parlato a parte). 

1 - GARGANELLI SALSICCIA E FUNGHI
Un formato di pasta tradizionale realizzato tutto da noi, in casa, con tanta pazienza e buona volontà, un po' per volta. Grazie all'apposito strumento di legno, i bambini hanno arrotolato i quadratini (anzi, i piccoli rombi) di sfoglia sul bastoncino passandoli sul taglierino rigato. Un lavoretto rilassante, adatto a bimbi di tutte le età, tra l'altro molto utile per sviluppare od affinare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale.
Così, garganello dopo garganello, siamo arrivati a produrne circa 1,5 kg!

Come condimento.abbiamo preparato un ragù di salsiccia e funghi.
I funghi, prodotto-simbolo dell'autunno, sono stati tagliati dai bambini con grande accuratezza, curiosità e divertimento. Poi li abbiamo messi a cuocere in padella con un po' di olio ed aglio.

A parte, abbiamo preparato la salsiccia, eliminando la pelle, schiacciandola e cuocendola. Alla fine abbiamo unito le due componenti, per un condimento molto gustoso e dal sapore tutto autunnale..

2- ARROSTO SUPER-FARCITO AL LATTE E NOCCIOLE
Come secondo piatto, abbiamo pensato ad un arrosto arrotolato, cotto al latte con aggiunta di nocciole tritate come elemento di stagione.
Nonostante la complessità della preparazione, ho voluto dare un ruolo molto attivo ai bambini, cercando di far fare loro più passaggi possibili.
Innanzitutto, abbiamo preparato una "frittata" di uova e Parmigiano, cuocendola poi in forno.
Intanto, abbiamo tagliato le nocciole, sminuzzandole il più possibile.
Ed eccoci alla preparazione della carne e all'assemblaggio dell'arrosto.
Sulla parte esterna, una fettona di lonza di maiale, abbiamo adagiato alcune fette di petto di pollo ben battute dai bimbi (non immaginate quanto si siano divertiti, con il batticarne!); poi mortadella, frittata ed, al centro, un pezzettone di formaggio.
A questo punto abbiamo arrotolato il tutto ed abbiamo legato il nostro arrostone con lo spago. 

Per una cottura più morbida, lo abbiamo poi avvolto in carta-forno e poi via, a rosolarsi in pentola con gli odori e poi a cuocersi con il trito di nocciole e tanto latte per alcune ore.
Una volta freddo, l'arrosto è stato tagliato a fette e cosparso del sughetto di cottura, intanto frullato per una migliore consistenza. Un passaggio in forno per gustarlo caldo e via!

3 - FUNGHI IN CARROZZA
Una ricettina ghiotta e sfiziosa di Benedetta Parodi. Noi l'abbiamo realizzata aggiungendo ad una parte dei funghi cucinati per il sugo della pasta un po' di macinato di manzo rosolato ed una manciata di formaggio a cubettini.
Il tutto è stato amalgamato e posto tra due fette di pane in cassetta, poi passato un paio di volte nell'uovo e nel pangrattato, come nella più classica mozzarella in carrozza. Ed ecco i nostri funghi in carrozza pronti per essere fritti!

4 - PURE' DI PATATE E PURE' DI ZUCCA
Un classico, quello di patate; un po' diverso dal solito, quello di zucca: colori e sapori autunnali ed il bel gioco con lo schiacciapatate.

5 - CROSTATA ALL'UVA
Un guscio di pastafrolla impastata a mano e poi cotta "in bianco", con i fagioli; 

un bello strato di crema pasticciera;

...e tanti acini d'uva bianca e nera tagliati a metà, denocciolati pazientemente ed infine disposti con la maggior simmetria e regolarità possibile.
Per una torta tutta autunnale e sempre buona!

6 - SFOGLIATINE ALLA PRUGNE E MELE
Pensando all'autunno, ai suoi colori e ai suoi prodotti, ci è venuto in mente di preparare anche questi semplicissimi dolcetti che, al di là delle aspettative ed oltre il loro aspetto invitante, sono piaciuti davvero a tutti.
Abbiamo ritagliato dellle formine di pasta-sfoglia, su cui abbiamo adagiato un cucchiaino di confettura di prugne e poi fettine di mela o prugna rossa. Una spolveratina di zucchero, un'infornata veloce et voilà!

Ed ora, ecco finalmente le nostra CENA DELL’AUTUNNO pronta e servita in tavola!

PANE A GRAPPOLO D’UVA CON SORPRESA


GARGANELLI SALSICCIA E FUNGHI


Per qualcuno, anche in versione "solo-salsiccia"!


ARROSTO SUPER-FARCITO AL LATTE E NOCCIOLE

FUNGHI IN CARROZZA


PURÈ DI PATATE e PURÈ DI ZUCCA


CROSTATA ALL’UVA


SFOGLIATINE ALLE PRUGNE E MELE


BUON APPETITOOO!!!!!
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