sabato 31 marzo 2012

DETTATO: LA SETTIMANA SANTA

Il bacio di Giuda - Giotto

LA SETTIMANA SANTA
Nella tradizione della Chiesa, viene chiamata “Settimana Santa” quella che precede la domenica di Pasqua.
È la settimana più importante dell’anno liturgico e per questo ogni giorno viene chiamato con l’appellativo “santo”, come lunedì santo, martedì santo, e così via.
La Settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme, che è la domenica prima di Pasqua, e culmina nel Triduo Sacro, che inizia la sera del Giovedì Santo e si conclude la notte di Pasqua, con la Veglia Pasquale.
Il Giovedì Santo alla sera si celebra la solenne “Missa in Coena Domini”, cioè la Messa in cui si ricorda l’Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli, prima della sua Passione. L’Ultima Cena fu la prima Messa della storia.
Il Venerdì Santo è il giorno della morte di Gesù sulla Croce, dopo una lunga passione. Con la sua morte Gesù ha salvato gli uomini, dando loro la possibilità di andare in Paradiso, che era rimasto chiuso per tutti, dopo il peccato originale.
Il sabato Santo è il giorno del riposo e del silenzio, in attesa della Risurrezione; in quel giorno Gesù rimase nel sepolcro.
La Domenica di Pasqua inizia alla mezzanotte dopo il Sabato Santo. Essa è il giorno della gioia, quello nel quale Gesù ha vinto per sempre la morte risorgendo dai morti ed uscendo dal sepolcro, per mostrarsi al mondo vivo e vincitore.

venerdì 30 marzo 2012

Decorazioni pasquali: gallina e pulcini di panni-spugna

Come già per altre occasioni in passato, ho pensato di proporvi alcuni lavoretti e decorazioni pasquali, realizzati da noi negli anni scorsi.
Inizio con una simpatica decorazione da porta o da parete raffigurante un'allegra famigliola: mamma gallina e tre pulcini.
Tutti i personaggi sono ritagliati (allora, dalla mamma: i bimbi erano tutti piccolini) da panni-spugna da cucina, di tanti colori.
Poi, un po' di colla nei punti giusti e... via alle manatine stropiccine dei bambini, perfette per far aderire i vari pezzi tra loro!
Le foto -vecchiotte- sono di pessima qualità, ma provo ugualmente a mettervi i dettagli, seppur sfuocati...

giovedì 29 marzo 2012

La Settimana Santa: preparativi e video

Con i bambini, ci stiamo preparando alla Settimana Santa ed alla Pasqua in diversi modi e momenti.
Con la preghiera.
Con l'astinenza dalle carni, i venerdì di quaresima.
Con il sacramento della Penitenza, noi grandi e Margherita.
Con disegni, da fare o colorare, a seconda dell'età (posterò tutte le immagini, a lavoro ultimato).
Cercando di entrare nel vero clima della Pasqua, senza farci eccessivamente distrarre dal consumismo appariscente delle maxi-uova dalle mega-sorpresone.
Con alcuni video trovati in rete, realizzati sotto forma di cartoni animati, e quindi immediati e piacevoli nella visione, anche per i più piccoli. 
Vi lasciamo un paio di link:


mercoledì 28 marzo 2012

Decorazioni pasquali in gomma crepla

Ieri abbiamo adornato la porta di casa con queste variopinte decorazioni pasquali. 
Tutte in gomma crepla.
Come vedete, si tratta di una colomba bianca che tiene nel becco un rametto d'ulivo e di 4 uova di Pasqua, disegnate, ritagliate e poi dipinte in assoluta libertà da ogni bambino.  
E completate, infine, da un bel fioccone incollato sopra.
Una bella scritta: "PASQUA" da parte di ognuno -la prima parola, per Giovanni!!!- ed ecco fatto!
La colomba, da stampare 

martedì 27 marzo 2012

Pic-nic di primavera

Pochi giorni fa, complice una splendida giornata feriale primaverile, la famigliona è riuscita ad organizzare una bella scampagnata in bicicletta, con tanto di primo pic-nic dell'anno.
Chi ci segue da un po', sa che ci piace tantissimo stare tutti insieme all'aria aperta, e pranzare "al sacco", con allegria e semplicità.
Questa primavera abbiamo dovuto cambiare meta, perchè "il nostro solito posticino" dista troppo per raggiungerlo senz'auto. Però, abbiamo trovato un bel parchetto a circa 6 km da casa nostra e, con l'aiuto di tre biciclette, siamo riusciti ad organizzarci ben bene.
L'incanto degli alberi in fiore, i profumi e colori della stagione, qualche animaletto nei due piccoli laghetti, sono stati una bella cornice per una piacevolissima giornata.
Ciò che ha lasciato maggiormente il segno nei bambini, però, è stata la salsiccia passita, onnipresente nei loro disegni e nei loro "pensieri"! 


MARGHERITA


CAMILLA
Allora… qualche giorno fa abbiamo fatto il pic-nic al parco dei Gorghi.
Siamo andati là con la bicicletta.
Dopo giocato abbiamo fatto il pic-nic con la salsiccia passita, il prosciutto e il formaggio e la frutta e i dolci.
Dopo mangiato noi bimbi siamo andati a giocare.
Nel parco c’erano i fiori sopra l’erba e anche sugli alberi.
All’inizio abbiamo giocato sui dondoli e sullo scivolo e dopo giocato siamo tornati a casa e quando siamo tornati a casa abbiamo fatto il bagno. La giornata è stata bellissima. 


MARIANGELA

L’altro giorno siamo andati tutti insieme a fare un pic-nic.
La mamma  aveva preparato sulla tavola delle cose squisite e noi bimbi e anche mamma e papà le abbiamo mangiate:  salsiccia passita, stria, formaggio, biscottini e prosciutto. E noi dicevamo: “Che buone!”
 Dopo pranzo noi bimbi siamo andati a giocare e divertirci a spezzare l’erba per fare una zuppa.  
E  la mamma è andata a fare le foto a tanti alberi fioriti e ai gusci di tartarughe.
E poi avevo  visto tanti prati ed ho pensato di fare una sorpresa alla mamma: ho raccolto tanti fiorellini, un mazzolino di fiori per la mamma, da mettere in un vaso a casa e lei è stata così felice!
E la mamma è andata a fare le foto con la sua bimba Mariangela e poi siamo andati a giocare, con Tommaso e con lei.
C’eravamo noi bimbi e giocavamo uno con l’altro e poi ci siamo fermati e abbiamo visto tanti gusci di tartarughe nel laghetto là in fondo e ci siamo fermati a guardarle e poi abbiamo raccolto i fiorellini per lei e le abbiamo dato tanti bacini.
E poi siamo tornati  casa felicissimi.  Ed eravamo così felici! E andavamo a letto coi sogni d’oro!
E adesso ho finito i miei pensieri!


GIOVANNI

L’altro giorno siamo andati a fare il pic- nic in bicicletta e con una bella volata in bicicletta siamo arrivati  a una casettina con le cose da mangiare nello zaino.
Allora con la mamma c’era Tommaso che le stava rubando quasi tutto il cibo.
E abbiamo mangiato salsiccia passita e poi la stria, il formaggio e poi il prosciutto.
Poi siamo andati a giocare e poi siamo andati nel laghetto a vederlo e io ho lanciato dei piccoli sassi nel laghetto e ho visto delle papere, tartarughe che saltavano, rane.
E poi io ho preso un bastone, ho scavato la terra e ho preso dell’erba per darla alle mie pecore e poi ne ho raccolta dell’altra e poi sono andato sulla montagna e ho raccolto i sassolini dalla montagna e li ho lanciati nel laghetto.
E poi siamo stati ancora lì un pochino così, circa per tre ore e poi siamo tornati a casa.
Per finta c’erano pecore che io le stavo dando dell’erba, poi tartarughe, papere e una gallina e poi ho visto uccellini e farfalline bianche, azzurrine, bianchine e blu scuro. E anche una gallina marroncina… ed una blu!!!
E poi c’era lo scivolo, il cavallo, la casettina, l’erba e una stradina e poi c’era  anche una fontanella.
E poi abbiamo fatto il giro e poi abbiamo fatto l’ultimo giro e siamo tornati a casa in bicicletta, veloce così!

lunedì 26 marzo 2012

REGOLE DI ITALIANO - Classe II

Per aiutare Margherita a fissare i concetti fondamentali della lingua e della grammatica italiana, io e PapàGiorgio abbiamo preparato questo fascicoletto di Regole di Italiano. 
Ci siamo volutamente fermati al programma di prima e seconda elementare/primaria, con l'idea di ampliarlo, poi, nel tempo.
Lo mettiamo volentieri a disposizione, per chi fosse interessato, in formato pdf: REGOLE DI ITALIANO

sabato 24 marzo 2012

Vetrofanie primaverili, con colla e colori


Tra decorazioni e lavoretti di tanti tipi, non avevamo mai fatto niente per abbellire le nostra finestre. Perchè, in generale, mi piacciono le tende tirate e ben chiuse, che diano intimità e raccoglimento alla nostra casa. E poi perchè, abitando al secondo piano, mi pareva avesse poco senso.
Poi, ho visto in rete tanti begli esperimenti di homemade window colors (tra cui Voglio Una Mela BluUnconventional MomArtscuola ... che non ho più saputo resistere!
Allora, con i bambini, ci siamo dati all'auto-produzione di colori-da-vetro.
Usando semplicemente la classica colla vinilica miscelata a colori a tempera in tubetto.
I bambini, però, avevano difficoltà nel dipingere con i pennelli una sostanza così appiccicosa.
Allora... ho pensato di miscelare colla e colore direttamente nel flaconcino, usando poi il beccuccio per dipingere direttamente.
Ed è stata subito tutt'un'altra storia!
Ma, per chi non conoscesse questa tecnica, sarà meglio procedere con ordine.

Occorrente
- colla vinilica in flaconcini (io l'ho trovata nei "negozi 0.99 cent"... economica e perfetta!)
- colori a tempera in tubetto: nero, giallo, rosso, verde, arancione, blu/azzurro, fuxia, viola (ma qui la fantasia è sovrana)
- buste di plastica trasparente (quelle da raccoglitore ad anelli, o simili)
- fogli della stessa dimensione delle buste, raffiguranti le immagini scelte

Procedimento
- Decidere i soggetti da raffigurare e disegnarli o stamparli sui fogli.
Noi abbiamo scelto delle semplici immagini primaverili: fiori, farfalle, nuvolette, api e lumachine. Se si vuole ripetere un'immagine più volte, basterà un solo foglio, da prelevare una volta eseguito ed inserire in un'altra busta. Ciò, per non sprecare inutilmente carta ed inchiostro.
- Inserire i fogli con le immagini nelle buste plastificate.
- Preparare i colori a piacimento svitando il tappo della colla e aggiungendo colore a tempera nei flaconcini. Noi, per miscelare, abbiamo usato uno stecco di legno da spiedini. Consiglio, in presenza di flaconcini di diverse dimensioni, di usare il più grande per il nero, che servirà per tutti i contorni. Lasciatene uno anche "al naturale": la semplice colla vinilica diventerà un bel bianco lattiginoso e semi-trasparente (potete vedere le ali di una nostra apetta o una nuvola. Ed anche il lavoro di CioccoMamma).

- Iniziare le decorazioni ricalcando con la "mistura nera" i contorni di tutti i soggetti. Il bordo deve risultare grossettino, abbastanza spesso ed in rilievo, in modo da poter contenere bene il colore successivo. L'operazione richiede una mano piuttosto ferma. Qui li ho tracciati quasi tutti io, con l'aiuto di Margherita. Per i più piccoli è un po' difficile.
 

- Lasciare asciugare completamente. Occorrerà  circa mezza giornata.
- A questo punto, si potrà procedere alla colorazione delle varie figure. Consiglio di partire dalle parti centrali del disegno, per andare via via verso l'esterno. I miei bambini sono riusciti tutti a farlo, senza particolari difficoltà, anzi, divertendosi moltissimo. Camilla, che di solito è un po' pasticciona, se l'è cavata meravigliosamente, realizzando i lavori più precisi e complessi. Ovviamente, ai più piccoli è meglio assegnare soggetti più lineari (per Giovanni, la nuvoletta). Attenzione al grado di densità del colore: se troppo liquido, tende a "correre", se troppo denso, è più difficile da applicare. L'ideale è riuscire a mantenere la consistenza della colla vinilica.
 

- Lasciar asciugare le decorazioni. Se dovete spostarle -come abbiamo dovuto fare noi, per liberare il tavolo- aspettate almeno un'oretta e fate molta attenzione: i colori ancora bagnati tendono (naturalmente!) a muoversi sul foglio, col rischio sbavature...

- Una volta asciutte, staccare delicatamente le immagini dalle buste: l'effetto-magia è, per i bambini, assicurato! E' davvero bello poter prendere in mano e toccare come oggetto concreto un semplice disegnino dalla consistenza gommosa!


- Applicare le decorazioni ai vetri delle finestre, ad uno specchio, in automobile...!
Se notate nelle foto, il lato più bello è quello a contatto con la busta di plastica, e poi con il vetro. Quindi, dall'esterno le vostre decorazioni saranno ancora più carine che "da dentro".
- Ed ecco pronta una bella Primavera coloratissima!!!
Noi ci siamo divertiti tantissimo a realizzare queste decorazioni, e ne siamo particolarmente fieri! 


Qui sotto, per chi volesse, ecco i nostri disegni di partenza:


giovedì 22 marzo 2012

Didattica di primavera

L'arrivo della primavera è stato accompagnato -per Margherita, classe II- da una serie di attività didattiche a tema.
Tra queste:
1- Il disegno e poi la descrizione del mese di Marzo personificato, immaginato dalla bambina come una giovane fanciulla.

2- Una (per noi) bellissima poesia di Renzo Pezzani, scritta sotto dettatura, poi riletta ed illustrata nei minimi particolari:

Io sono la primavera
Lucciole belle, venite da me;
son principessa, son figlia di re.
Ho trecce d'oro filato fino
ho un usignolo che canta su un pino,
una corona di nidi alle gronde,
una cascata di glicini bionde,
un rivo garrulo, limpido, fresco,
fiori di mandorlo, fiori di pesco.
Ho veste verde di vento cucita
tutta di piccoli fiori fiorita;
occhi di stelle nel viso sereno,
dolce profumo di viole e di fieno
e per il sonno dei bimbi tranquilli
la ninna nanna felice dei grilli.


3- In grammatica, alcune frasi da analizzare:
Analisi grammaticale “di primavera”
  1-    Le margherite e le viole sono fiori primaverili  
  2-    Marzo è un mese pazzerello
  3-    Rita raccoglie le primule rosse
  4-    Silvano  taglia l’erba
  5-    La farfalla Beatrice ha le ali colorate

4- In matematica, un problemino per esercitarsi con la divisione:
Problema “di primavera”
In giardino, i bambini hanno raccolto tantissimi fiorellini.
Li contano: sono 87.
Ne vogliono regalare un mazzolino alla mamma, uno alla nonna Lella ed uno alla nonna Patty. 
Quanti fiori dovranno mettere in ogni mazzolino? 

5- Tutti insieme, la semina di piantine e fiori, che integra la stagione-primavera nel nostro progetto sui 4 elementi della natura.

6- Un allegro disegno libero, in cui Margherita immagina se stessa e le sorelline come tre fiori elegantemente vestiti: una margherita, una camomilla ed un bocciolo di rosa rossa.


7- Intanto, è partito il nostro "Progetto-margherite" che si snoderà, a livello interdisciplinare, lungo gran parte della stagione. Ve ne parlerò a parte, poco per volta...

mercoledì 21 marzo 2012

Un dolce Papà Orso

Concludo la lunga carrellata di post dedicati alla festa del papà con la torta che, quest'anno, io ed i bambini abbiamo preparato per PapàGiorgio in occasione del giorno di San Giuseppe.
Il "progetto" è  tutto loro: hanno pensato di utilizzare un buffo stampo in silicone che avevamo in casa, per realizzare un simpatico Papà Orso, come quello di "Riccioli d'oro".
La torta è un delizioso dolce di noci e cioccolato, molto ricco ed "avvolgente".
I bambini hanno voluto partecipare attivamente a tutte le operazioni, dal tritare le noci in poi...
Una volta glassato (operazione da mamma), i bimbi si sono divertiti a giocare con zucchero e colori: la pasta di zucchero ha composto colletto, occhi e cravatta; mentre la glassa colorata è servita per le orecchie, il musetto ed altri particolari. I piedi sono di cialda-biscotto (da gelato).
Poi, dato che i piccoli pasticcieri avevano ancora una gran voglia di giocare con i dolci colori... abbiamo deciso di decorare anche il "piatto di portata", vivacizzandolo ulteriormente con gessetti e coriandoli colorati (ancora biscottini da gelato).
Non proprio "precisissima", ma carina e divertente, no?


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