mercoledì 30 novembre 2011

Dettati sui Vangeli dell'Avvento


Qui di seguito sono riportati i Vangeli delle quattro domeniche d'Avvento, in una versione semplificata, in forma di dettato per i bambini dalla 2° alla 4° elementare.

1° Domenica di Avvento

Nel Vangelo Gesù racconta questa parabola.
Un giorno il padrone di una grande casa partì per un lungo viaggio ed affidò la sua casa ai propri servi.
Prima di partire, il padrone chiamò i servi e disse loro: “State sempre attenti a fare il vostro dovere e a comportarvi bene mentre io sarò via, perché voi non sapete quando io tornerò. Se al mio ritorno vi troverò al vostro posto a fare il vostro dovere, allora vi darò un premio stupendo, per la vostra fedeltà. Se, invece, vi troverò impegnati a pensare ai fatti vostri senza badare alla mia casa, allora vi caccerò via lontano da me”.


2° Domenica di Avvento

Prima che Gesù iniziasse a dire a tutti di essere il Figlio di Dio e a predicare il Vangelo, Dio mandò san Giovanni Battista, a preparare la venuta di Gesù.
Giovanni era un lontano cugino di Gesù, perché sua mamma santa Elisabetta era cugina di Maria, la mamma di Gesù.
Giovanni insegnava a tutti gli ebrei che stava per venire il Figlio di Dio e che per questo bisognava pentirsi dei propri peccati e credere a Gesù.
Giovanni viveva nel deserto in maniera molto povera e battezzava la gente che veniva per ascoltarlo, con l’acqua del fiume Giordano.
Quello, però, non era ancora il sacramento del Battesimo, ma era solo un simbolo di pentimento dei propri peccati.

3° Domenica di Avvento

Un giorno, mentre san Giovanni Battista stava battezzando nel fiume Giodano, alcune persone gli chiesero: “Sei tu il Figlio di Dio che noi stiamo aspettando?”.
Giovanni rispose “No, non sono io. Io sono solo una persona mandata da Dio per preparare la venuta di Gesù, che è il vero Figlio di Dio”.
Allora quelle persone chiesero a Giovanni: “Se tu non sei il Figlio di Dio, allora perché battezzi le altre persone?”.
Giovanni rispose “Il mio battesimo è solo di acqua e serve solo per preparare la venuta di Gesù, che vi darà il vero Battesimo”. 

4° Domenica di Avvento

Poco prima che Maria si sposasse con san Giuseppe, Dio mandò da lei l’Arcangelo Gabriele.
Entrando nella casa di Maria, l’arcangelo le disse: “Ave, o Maria, piena di grazia. Il Signore è con te. Dio vuole che tu diventi la mamma di suo Figlio Gesù”.
Maria rispose “Come posso diventare mamma, se non sono ancora sposata?”.
L’angelo Gabriele rispose “Lo Spirito Santo ti farà rimanere incinta di un bimbo che si chiamerà Gesù e sarà il Figlio di Dio. Tu sposerai Giuseppe, che gli farà da papà qui sulla terra, anche se Gesù non sarà suo vero figlio, perché il suo vero padre è Dio”.
Maria rispose: “Se questo è quello che Dio vuole da me, allora che sia fatto quello che Lui vuole”.
In quel momento Maria rimase incinta di Gesù.


martedì 29 novembre 2011

Tabelline e vita quotidiana

Margherita è, in questi mesi, alle prese con le tabelline.
Siamo partiti con il concetto di moltiplicazione la scorsa estate. Moltiplicazione come addizione ripetuta, file, colonne... un modo per semplificare conti lunghi...
Poi, un po' alla volta, sono arrivate le prime tabelline: 0, 1, 2...
La bimba, che in generale non è particolarmente portata per la matematica, faceva un po' fatica. Le trovava noiose ed astruse, non le interessavano proprio.
Poi, un po' alla volta, le è "scattata la molla".
Ha capito il senso vero della loro conoscenza.
Ha capito la loro utilità nella vita quotidiana.
Così, per "caso", per gioco, per intuizione giusta da parte sua e nostra.
Il "trucco" è stato dimostrarle naturalmente quanto la conoscenza delle tabelline possa semplificare la vita.
"Mamma... quanti appartamenti ci sono nel nostro palazzo?" mi ha chiesto un giorno Mariangela.
Ed io: "Sono 3 appartamenti per 5 piani... Margherita, mi aiuti?" E lei, subito: "3x5=15! Mamma, sono 15 appartamenti, vero????" "Sì, bravissima!!!"
"E quante buchette della posta ci sono?" "Allora, sono 2 file da 8 buchette ciascuna... 2x8=16!!!".
E così via. Ora  la signorina ci ha preso gusto per davvero e, oltre a divertirsi a ripeterle ad alta voce in qualunque momento della giornata (come un giochetto di memoria ed abilità), riesce ad utilizzare la conoscenza delle tabelline per contare qualunque fila o gruppo di oggetti ordinati in casa.
Sono spesso i fratelli più piccoli che, vedendo schiermenti di oggetti, la chiamano subito: "Margherita, con questi puoi fare le tabelline!"
Così, abbiamo contato biscotti, tortelloni, tortellini, spazi per cioccolatini, castagne, frutta, pannolini di Tommaso, scarpe, scarpette, calzini...
Poi la bambina ha capito e fatto propria l'applicazione della proprietà commutativa della moltiplicazione, tanto che qualche giorno fa, da sola, si è ricavata gran parte della tabellina del 7, conoscendo già le precedenti 6...

P.s. Tra l'altro, proprio stamattina, Sybille ha pubblicato sul suo Buntmond un interessante post con vari riferimenti sull'apprendimento naturale della matematica.
 

All'inizio del percorso-tabelline abbiamo "allineato le mandorle", contandole  di 2 in 2... Margherita ha compreso subito l'esagerata lungaggine dell'operazione, confrontata con la semplice moltiplicazione su conoscenza delle tabelline.



lunedì 28 novembre 2011

Piccoli cioccolatai per il compleanno di Papà

Oggi, 28 novembre, è il compleanno di PapàGiorgio.
33 anni ed un bel pranzo di festa, ieri, insieme ai nostri cari.
Per l'occasione, i bambini hanno preparato i loro regalini: disegni-ritratti da parte di tutti, una letterina di Margherita, la scritta della parolina "papà" da parte di Camilla e Mariangela...
Margherita, che da qualche mese sta prendendo lezioni di pianoforte, ha suonato "Tanti auguri", tra l'emozione sua, la commozione del papà, l'ammirazione dei fratellini e dei nonni.
E, tutti insieme, gli abbiamo preparato un bel piatto di cioccolatini assortiti.
Con un piccolo fornelletto elettrico, il prodigio del calore ha fatto sciogliere tanta meraviglia al latte e fondente.
Inondando la casa di un profumino delizioso.
Meravigliando i bambini, rendendoli mastri cioccolatai, per un giorno.
Liberando la fantasia di forme, gusti e consistenze.
Realizzando un piccolo dono per sorprendere il papà e concludere dolcemente una festa.
Bravi ai miei piccoli pasticcieri, ed un augurio speciale al mio Amore!














sabato 26 novembre 2011

Tempo d'Avvento

Queste sono giornate piene ed intense, tra impegni esterni vari e tanti preparativi. 
Domenica sarà il primo giorno d'Avvento e noi ci siamo preparati così.
Per la prima volta ho realizzato un calendario dell'Avvento tutto nostro. Non è particolarmente originale, ma a noi piace tanto: sacchettini rossi ed oro luccicosi alternati, tutti in ordine cronologico ( Camilla e Mariangela stanno imparando i numeri e la loro successione), contenenti ognuno 4 cioccolatini o carmalle o dolcetti ed un bigliettino con su scritte le attività proposte per quella giornata, tutte inerenti il Natale.
Il tutto attaccato con simpatiche mollette natalizie ad un lungo filo, in alto in cameretta.
La base sarà la Storia del Natale illustrata. Quasi ogni giorno i bambini più piccoli coloreranno e Margherita disegnerà una "scena del Natale". 
Per questo, l'ingresso di casa è stato tappezzato da 4 enormi cartelloni -per ora bianchi, con solo una semplice cornicetta colorata realizzata da loro- che andranno riempiendosi, giorno dopo giorno.
Poi ci saranno i brani del Vangelo delle quattro domeniche d'Avvento, alcune poesie, racconti e filastrocche. Così il tempo d'Avvento, tempo dell'attesa per eccellenza, sarà un tempo, insieme, attivo e contemplativo. Qualcosa i bambini prenderanno (il dolcetto quotidiano) e qualcosa daranno, faranno: il disegno, il dettato, la poesia, la preghiera, gli addobbi, i lavoretti di Natale... 
Sarà un tempo ricco di spunti di riflessione e di cose belle da fare re preparare... nell'attesa del Bimbo Gesù, che nascerà per noi e per tutti. 



venerdì 25 novembre 2011

Giornata della Colletta Alimentare


Stavolta, un breve post per pubblicizzare -nel nostro piccolo piccolo- un'iniziativa che ci sta sempre molto a cuore.
Si tratta della 15a Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata per domani, sabato 26 novembre 2011.
In tantissimi supermercati italiani sarà possibile donare generi alimentari a lunga conservazione per aiutare tante persone e famiglie bisognose in modo semplice, concreto e diretto. 
Noi -come gli anni scorsi- ci saremo, con i nostri bambini, i nostri carrelli, il nostro scompiglio!
Qui sotto, di sua spontanea iniziativa, la personale "lista della spesa" di Margherita.
La Colletta Alimentare è una stupenda iniziativa che noi, come cristiani inquadriamo nell'ambito della vera Carità, che consiste nell'amare anzitutto Dio e, di conseguenza nell'amare il nostro prossimo per amore di Dio, vedendo in ogni uomo che soffre l'icona del Cristo sofferente.
"Ogni volta che avete fatto una di queste cose ad uno di questi miei fratelli più piccoli, 
Io vi dico che l'avete fatta a Me"

mercoledì 23 novembre 2011

Pupazzetti patatosi


Dopo aver cucinato le patate, abbiamo passato un divertentissimo pomeriggio a giocarci, costruendo degli allegri pupazzetti che hanno davvero entusiasmato i bambini.
E' sempre la bellezza delle cose semplici, piccole, quotidiane, la magia della fantasia che -da alcune banalissime patate, stecchini di legno, colla e gomme crepla- ha fatto nascere quello che Margherita, in un momento di pieno entusiasmo, ha addirittura definito: "il giocattolo più bello che io abbia mai avuto!"...
Il tocco "speciale", per loro, è stato dato dagli occhietti di plastica mobili, a partire dai quali le loro patate hanno "preso vita".
Insomma, con un po' di impegno creativo ed una minma spesa, è nato un gioco bello, nuovo ed originale che, come nostro solito, ha poi dato inizio ad altre attività più propriamente "didattiche".
 




martedì 22 novembre 2011

Cucinar patate, per introdurre la terra e i suoi prodotti!


Camilla

L'elemento-terra si è introdotto da sè nel nostro percorso didattico, in particolare dal giorno in cui, per caso, scovammo tra le zolle di un campo alcune rape.
La meraviglia dei bambini fu tantissima, insieme alla gioia di aver trovato un vero tesoro, offertoci spontaneamente dalla natura.
Così, abbiamo cominciato a lavorare emipiricamente con alcuni prodotti della terra, a partire dalle patate, elemento quotidiano di casa nostra.
Ed eccoci a preparare (in diversi momenti e uno-due bimbi alla volta) gli  gnocchi di patate, e con le stesse patate schiacciate, una pappetta-purè per Tommaso; e poi a tagliare patatine da friggere, ed ancora patate al forno... 
Ai piccoli piace sempre molto manipolare il cibo, annusarlo, prepararlo.E, tantissimo, l'idea di rendersi utili, di aiutare la mamma, di preparare qualcosa di buono per gli altri, con  le proprie mani!

Dopo di ciò, siamo poi passati a dipingere ad acquerello gli ortaggi nel loro luogo naturale, con un po' di fantasia e con l'aiuto ispiratore di Art projects for kids... Noi, ovviamente, abbiamo aggiunto le patate!



 



Margherita

Mariangela

Giovanni

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