lunedì 30 maggio 2011

Giochi (e non solo!) con la pasta cruda

Per decongestionare un po' i tanti impegni di questi giorni, stamane -dopo l'oretta di attività didattica- ho riproposto ai bambini un gioco sempre molto gradito, fin da quando erano piccoli piccoli: tavolino, tegamini e pasta cruda, di vari formati.
Ed ecco un mondo di travasi, di spaghetti spezzati, di pappe per le bambole e gli animaletti di peluche...; ed ecco l'ascolto del suono di uno spaghetto che si spezza, poi 2, poi tanti... e di pennette che cadono per terra, o passano di manina in manina, ti pentolino in pentolino...; ed ecco un finto fornellino che porta l'acqua in ebollizione... e composizioni che riproducono forme geometriche o fiorellini...; ed ecco tanta allegria, tanta complicità...; ed ecco che i paccheri diventano numeri, che vengono contati, sommati, sottratti...; ed ecco un problema da trascrivere nel pomeriggio...; ed ecco tanti pezzettini e pezzettoni di pasta per terra... e due fratellini che -entusiasti- si danno un gran daffare per pulire tutto, con il loro amico Pluto, il nostro bidone aspiratutto!











sabato 28 maggio 2011

Serata in campagna

Queste sono giornate di grande fermento, a casa nostra: il mese di Giugno vedrà il primo esame di stato di uno dei nostri piccoli home-schoolers: Margherita; inoltre, il saggio di danza delle tre signorinelle a teatro; il quarto compleanno di Mariangela ed il Battesimo di Tommaso, la prossima settimana.
Quindi, tra esercitazioni, ripasso, prove a righe e a quadretti e disegni vari; tra bozze per le decorazioni e prove di torte, ieri sera siamo stati tutti in campagna presso l'agriturismo dove festeggeremo compleanno e Battesimo insieme.
E' sempre bellissimo, per i bambini, poter scorazzare in libertà tra gli animali della fattoria, e poter correre tra il fieno odoroso appena tagliato e l'erba ormai estiva...

 



venerdì 27 maggio 2011

Libri, che passione!



Una delle attività e dei passatempi preferiti dai bambini è la "lettura" di libri e storie, illustrate e non, sia da soli che sotto la guida di un adulto.
Per questo, nella loro cameretta, ampio spazio è dedicato proprio ai libri, sistemati su scaffali in ordine di "delicatezza": quelli cartonati più in basso, a portata di bimbo; poi, via via, quelli più delicati, sempre più in alto. Nel tempo, ai regali per le varie ricorrenze si sono aggiunte le tante storie che hanno fatto da spunto per i nostri percorsi a tema/programmazioni (animali della fattoria; mare-montagna,-campagna-città; animali della foresta, ecc....)

Ma, ancor più che i libri acquistati "già pronti", sono graditi -soprattutto dai più piccolini- i "nostri" libri, quelli inventati insieme (spesso in occasioni particolari della nostra vita) e costruiti da me con semplici bustone di plasica, pennarelli ed anelli da ferramenta.
Così, semplici, coloratissimi e grandi, nel loro essere pezzi assolutamente unici, questi libroni generano sempre grande entusiasmo, una buona ritualizzazione nella narrazione e nel "mimare" le storie e fanno sentire i bambini più protagonisti del racconto.
Ora, poi, anche Margherita legge spesso fiabe e racconti vari ai fratellini, intrattenendoli in maniera sorprendente.






 

lunedì 23 maggio 2011

Prati primaverili

Seguendo lo splendido ed affascinante percorso delineato da http://lapappadolceblog.wordpress.com/ Margherita si è cimentata, negli ultimi mesi, in numerosi acquerelli, tra cui il prato di prima primavera, pieno di margherite:



La scorsa settimana, dopo il pic-nic in campagna, abbiamo "ripreso il discorso", partendo dai cambiamenti che avevamo riscontrato e dall'osservazione delle foto scattate (meno margherite e più piccole; più fiorellini multicolori; papaveri; verde un po' meno tenero...).
E, questa volta, hanno fatto il loro primo lavoro ad acquerello anche Camilla e Mariangela, con grande soddisfazione.
La particolarità di questi prati è che si parte da uno sfondo tutto giallo limone (a stelline), per poi creare i fili d'erba col blu di prussia, creando, così, la magia del verde senza usare il verde!

Margherita

Camilla

Mariangela

E qui, uno scorcio del parchetto pic-nic, con tanto di chiesina (sempre Margherita)

domenica 22 maggio 2011

Occasioni di socializzazione


Una delle principali perplessità contro il fare scuola familiare riguarda, generalmente, la socializzazione.
La maggior parte delle persone si stupisce e storce il naso al pensiero di poveri bambini tristi ed isolati dal mondo, tagliati fuori dalla cosiddetta "normalità" quindi, per forza, spaesati, musoni, viziati, a-sociali.
Tralasciando un discorso più ampio e generale, io posso portare la nostra testimonianza.
I miei figli, vivendo in una famiglia numerosa, non sono mai soli.
Il contesto di una famiglia numerosa è, in sé, molto particolare. La nostra, poi, con tutti i bambini così vicini d’età, costituisce proprio una “palestra di vita” in cui, necessariamente, ci si incontra-scontra quotidianamente con individui diversi da sé, che non si sono scelti, ma trovati. E con i quali dover fare i conti e mediare sempre e comunque, senza grandi possibilità di evitamento. Avere tanti fratelli è un’immensa opportunità, ma anche una certa fatica, perché significa dover dividere e con-dividere spazio, tempo, coccole, attenzioni, oltre che giocattoli ed oggetti materiali. Quindi, se non c’è rispetto, non si va da nessuna parte. Tutto ciò non esclude l’imparare a relazionarsi anche verso l’esterno. In questo, siamo abbastanza attenti: le occasioni di socializzazione non mancano, che sia il corso di danza, la festa di compleanno, l’uscita e/o invito con amici con figli bambini, la biblioteca, e quant’altro possa farli  stare in mezzo agli altri.
Ieri, ad esempio, al mattino abbiamo fatto un giro in centro: sabato mattina, tanti bambini a giocare e rincorrersi per la piazza, ed i miei tra loro.
Nel pomeriggio, il nostro comune organizzava una "maratona di lettura" per adulti e piccini, tra cui un paio d'ore dedicate proprio a bambini tra i 4 ed i 9 anni d'età. Le tre bambine più grandi mi hanno chiesto di partecipare, quindi le ho accompagnate volentieri. Ed è stata un'esperienza davvero bella. Loro, come al solito, si sono comportate bene. Composte, educate e partecipi, ognuna a modo proprio: Margherita rispondendo a tema, se "interrogata", in maniera precisa e puntuale; Camilla -più timida- senza parlare più di tanto, ma prestando grande attenzione alle storie, tanto da ri-mimarle appena dopo; Mariangela, più piccola ed esuberante, continuando a parlare, raccontare di sè e di tutta la famiglia, di tante cose fatte o viste, di altre fiabe, cartoni ed esperienze... ma tutte, comunque, interagendo senza problemi con gli altri bambini e con gli adulti narratori.
Ed oggi, siamo appena tornati dal Carnevale dei bambini, in un paesino vicino al nostro. Anche lì, taaaanti bimbi, tanti incontri, tante opportunità.
Ecco come usciamo a piedi, negli ultimi giorni, quando la situazione è un po' caotica o affollata: corda da passeggio, una maniglia fiorita per uno...!


sabato 21 maggio 2011

Incontri... a sorpresa!

Tempo fa, nel valutare la fattiva possibilità per noi del fare scuola familiare, tra i miei dubbi principali c'erano l'organizzazione pratica con tanti bimbi da seguire e la mancanza di uno spazio verde nostro, vivendo in appartamento. Documentandomi ed informandomi, mi ero sempre imbattuta in home-schoolers "rurali o mantanari", in esperienze di profondo e quasi totale contatto con la natura, in famiglie fuggite dalla città, o da essa distanti... Noi, vivendo in appartamento, questa dimensione non l'abbiamo. Ma abitiamo in una cittadina tranquilla, piuttosto lontana dai problemi di smog, inquinamento acustico e simili.
E, in pratica, ho scoperto, giorno per giorno, insieme ai miei figli, che in fondo l'importante è guardarsi attorno... guardare ed ascoltare con gli occhi dei bambini, per scoprire emozioni e stimoli sempre nuovi.
Ieri pomeriggio, ad esempio, avevamo portato i bambini a giocare in un piccolo giardinetto pubblico: l'ora ci favoriva -come sempre, enorme vantaggio di avere tanti spazi a nostra disposizione, mentre altri bambini stanno chiusi a scuola- c'era molto silenzio e tranquillità... ed ecco che, mentre i fratellini si ricorrevano tra scivoli, casette ed alberi, si è fatto sentire il bel canto di un uccellino! Un simpatico merlo cinguettava tra i rami di un alto albero: ed è subito stata festa!
I piccoli si sono fermati prima ad ascoltare, poi, appena l'hanno visto, si sono entusiasmati! Lo chiamavano, gli parlavano, commentavano le sue fattezze, la sua voce, il suo coraggio nel continuare imperterrito a cantare nonostante la nostra presenza.


Poi, ancora giochi, stavolta stimolati dal verde che avevano attorno: raccolta ed osservazione di foglie, semini, graminacee varie e petali di rose caduti, per preparare -in casetta con tanto di tavola "come quella dei 7 nani!" un buon pranzetto di fantasia!

 

martedì 17 maggio 2011

A piedi nudi sull'erba...

Questa mattina, dopo l'attività didattica (dettato sul "c'è" ed operazioni matematiche per Margherita, disegni da colorare sulla Coccinella per i più piccoli) abbiamo deciso, data la bella giornata, di andarcene qualche ora in campagna, per una gitarella di esplorazione del paesaggio intorno a noi ai confini tra primavera ed estate... per un po' di giochi spensierati, qualche corsa e un pranzetto al sacco, sempre gradito da tutta la famiglia.
Così, eccoci in un piccolo parco non troppo distante dal nostro paese, in cui ci rechiamo spesso, un po' in tutte le stagioni. E, come al solito, da un mese all'altro lo troviamo cambiato, ogni volta la natura ci appare nuova e bellissima!
Se ad Aprile era stato un tripudio di margherite ed alberi in fiore, oggi il verde è un po' meno tenero, ma comunque intenso; le margherite sono presenti, ma più piccole, accanto a loro il prato è pieno di fiori variopinti (tra cui gli attesissimi papaveri, belli, rossi e tanto amati dai bambini!) e poi... tanti cespugli di rose multicolori riempiono i nostri occhi e la nostra giornata! Le guardiamo ed ammiriamo, annusiamo il loro profumo, distinguiamo i loro colori, ne cogliamo una (con grande attenzione, per via delle spine!), giochiamo a lungo con i petali caduti a terra... è piacevolissimo vedere tutti i bambini dedicarsi con tanta attenzione ai piccoli frammenti vellutati, passarseli tra le mani, farli volare in aria...
Poi, il nostro pic-nic, e ancora giochi, corse, nascondini...
Giovanni, a 2 anni e mezzo, è in pieno gioco simbolico... si è -quindi- immerso in un bel "bosco" (pochi alberi e cespugli, ma abbastanza da trasportarlo con la fantasia) e dedicato a raccogliere rametti e bastoncini  (fucili!), erbetta (insalata!) e a nascondersi tra i rami; e tutti, a piedi nudi, si sono goduti un gran bel momento... Compresi la nostra cagnolina Matilde ed il piccolo Tommaso che, all'aperto, è sempre più tranquillo e sereno!




sabato 14 maggio 2011

Lavoretti sul mare

Questa settimana ci stiamo dedicando ai ricordi legati alla nostra giornata al mare: disegni, pensieri e lavoretti vari ci stanno aiutando a ripercorrere la spensieratezza di quei momenti, e ad imparare qualcosa di più sull'ambiente marino.

Questo è un collage realizzato con gomma crepla, cartoncino ondulato, carrtoncino ruvido e colla vinilica.


Questi i disegni a tempera, in ordine de-crescente d'età:







E, qui sotto, i Pensieri di Margherita (trascritti da noi al pc):


Qui, poi, un lavoretto con le conchiglie raccolte in spiaggia: prima le abbiamo accuratamente lavate e fatte asciugare; poi le abbiamo dipinte con tempere colorate; infine, incollate su cartoncini cuoriformi... carini, vero???




Questo sotto, invece, era il mare d'inverno, realizzato da Margherita 4 mesi fa (aveva 5 anni e mezzo)...


Edit giugno 2012: con questo post, partecipo al Mercoledì dell'Arte di Priorità e Passioni sul tema MARE

mercoledì 11 maggio 2011

Una splendida giornata al mare

Ieri, martedì 10 maggio, la famigliona ha fatto la sua prima gita al mare, per quest'anno.
Come e più del solito, la partenza equivale ad un vero trasloco, tra cambi lunghi-cambi corti per tutti e 7 (non si sa mai...!), mutandine, pannolini, ciabattine, giochi da spiagggia, acqua, viveri, biberon, latte... però, che meraviglia!
Noi non siamo tipi da spiaggia: ci piace il mare fuori stagione, tranquillo, bello e godibile in sè e per sè; ci piace guardarlo, giocarci, giocare con la sabbia, raccogliere conchiglie... pranziamo sempre in una piccola rosticceria che ci apparecchia un po' alla fortuna, all'aperto... che delizia, il pesciolino fritto!
E poi, un gelato e ancora tanti giochi...!!!
Ieri, poi, inaspettatamente, i bimbi hanno potuto fare anche il bagno! Nel primo pomeriggio, infatti, l'acqua era proprio calda!
Le bambine continuavano a ringraziarci, e a dire di essere tanto felici!
Giovanni che -fino all'anno scorso- era un po' schizzinosetto, tutto infastidito dalla sabbia, ieri ha giocato tantissimo, godendosi appieno tutto quanto!
E Tommasino, piccino, è stato un vero angioletto! Buono e tranquillo nel suo ovetto, un pochino in braccio... l'aria buona ha fatto benissimo anche a lui!
Poi, come sempre, queste sono occasioni che fanno bene a tutti, uniscono ancor di più la famiglia, creano una rete di ricordi comuni legati a sensazioni piacevoli e dolci...
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